La civiltà umana credo sia un ammasso di errori fatti oggi e corretti domani con finte soluzioni che generano altri guasti da risanare dopodomani con altre finte soluzioni e così per millenni.
Ma su tre fronti, gli errori di pianificazione culturale ed esecuzione politico economica sono mortali per l’uomo e l’ambiente: istruzione, informazione e mercato.
La formazione e l’implementazione dei cervelli non può essere lasciata al caso o affidata a soggetti pedagogicamente inappropriati e a pennivendoli onesti non oltre la lira.
E la creazione di imprese private va incentivata e riservata agli imprenditori onesti e capaci, provvisti di personali risorse finanziarie e a loro esclusivo rischio e pericolo.
Ciò che nasce con i soldi pubblici (o con altra opaca, sporca o lurida manovra politico finanziaria, sempre a danno degli ultimi e a vantaggio dei primi) senza o con scarsa responsabilità per chi intraprende, dirige, presiede, governa e controlla è fallimentare e devastante a l’origine e resta insanabile per generazioni. (E’ solo volano di debito pubblico, corruzione, povertà, disoccupazione, insicurezza e guerra fra poveri, vedi Italia).
Se chi dovrebbe pianificare e governare ha il potere di produrre guasti irreparabili nella formazione e informazione, per truffare e rubare impunemente, non c’è la minima possibilità che il sistema funzioni democraticamente, vale a dire con vera giustizia sociale.
Con un vero Stato di diritto “servo” dei cittadini sovrani (nel rispetto della Carta Costituzionale e dei diritti dell’uomo) e non con i cittadini tirannicamente “asserviti” allo Stato, rapinati di tasse (a tutto vantaggio della classe dirigente elefantiaca, irresponsabile, incapace e ladra) e lasciati senza diritti fino ad istigarli a l’omicidio, al suicidio, o a l’emigrazione se non si rassegnano a “vivere” di elemosine o di Caritas.
Franco Luceri

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