Cari amici, una grande intelligenza e uomo, in un corpo dolente. Il mio pensiero a Stephen Hawking. In principio volevo terminare il mio disegno. Per banali contrattempi, non l’ho compiuto: guardavo i foglio col disegno abbozzato, e di nuovo mi allontanavo con la promessa di porvi mano. Riguardandolo, poi, pensando ad una intelligenza buona, in un corpo così dolente come a me appariva, indefinito ho lasciato così, come si mostra.
Enrico Martelloni


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