
Chissà se qualcuno dei miei dotti corrispondenti trova se da qualche parte è stato fatto un parallelo tra la vicenda di Law durante la Reggenza di Filippo d’Orleans e il grande crack bancario che non stiamo ancora digerendo.
Law drenò tutto l’oro e l’argento monetato della Francia in cambio di biglietti di banca convertibili in azioni delle compagnie di stato (delle Indie Orientali e Occidentali) che aumentavano continuamente di valore fino all’inevitabile crack.
Dopo di che , per provvedere all’enorme debito pubblico della Francia e alle “indispensabili” spese per le guerre e la corte, cominciarono 70 anni di austerità sempre più stringente ( ma non per i nobili e la Chiesa) finché arrivò la rivoluzione francese….
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Tutte le volte che succedono guai nei paesi petroliferi e del terzo mondo emerge che la CIA non capisce una mazza dell’organizzazione e delle fedeltà tribali, le considera faccende per selvaggi, che a scuola non meritava di stare a sentire cosa ne diceva l’insegnante, meglio andare a giocare a palla. Così hanno toppato in Somalia, Irak, Afganistan e si accingono a toppare in Libia.
Forse potrebbero partire studiando le 100 tribù della sinistra italiana, da quelle craxiane alle altre socialiste, alle scomposizioni del PC e dei ds, alle monotribù trozkiste e alle numerose formazioni monofamiliari che si diffondono ormai anche nelle provincie italiane. E non è che i radicali siano da meno…
Insomma, non sono selvaggi, solo maniaci…ma chi fa della politica una professione o un insegnamento universitario deve avere gli strumenti per affrontarli e studiarli. Sono difficili da governare ma almeno si dovrebbero prevedere le reazioni.
Claudio Bellavita

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