Piero Roggi, nel suo “Jospeh Crabtree” ci propone un viaggio nelle capitali europee e incontri immaginari con i grandi economisti, alla ricerca della vera definizione di “ricchezza”. E tratta di economia come scienza del comportamento umano.

Di seguito alla narrazione è collocata una quanto mai opportuna rassegna delle figure degli economisti incontrati nel viaggio; opportuna per gli immediati riscontri di senso che consente, rispetto alle affermazioni ascoltate negli incontri, ma anche per quel frammezzare in una gradevole esposizione fatti biografici dei personaggi e notazioni curiose o colorite sulle loro personalità.
Nel chiudere non va dimenticato che nel viaggio per capire la ricchezza Crabtree ha già la risposta, prima di partire: la sua ricchezza è lei, la fedele Zara; sono gli affetti, la ricchezza; e nell’esplicitazione di questa verità perfino banale è forse una – l’unica – stonatura in questo saggio di buona creatività.

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