C’è lo spaccato di un’Italia che vuole considerare chiusi gli anni di piombo, della violenza e del terrorismo ma che non vuole dimenticare, nelle lettere raccolte dal Gruppo dei Centouno tramite il sito archiviostorico.pensalibero.it e che sono state consegnate a Lorenzo Conti nel corso di un incontro che si è svolto al Caffè delle Giubbe Rosse.
Centocinquanta di queste lettere sono giunte nel giro di pochissimi giorni in risposta all’appello lanciato da Claudio Tirinnanzi a commento di uno dei tanti articoli dedicati da Pensalibero alla protesta del figlio dell’ex Sindaco repubblicano di Firenze ucciso dalle Brigate Rosse.
Tirinnanzi aveva invitato tutti i lettori ad esprimere il loro appoggio a Lorenzo scrivendo semplicemente : “Io sostengo Lorenzo Conti”. Ma i lettori di Pensalibero sono andati oltre assecondando il bisogno di esprimere le loro opinioni. Considerazioni sul terrorismo, sugli aspetti ancora oscuri e non chiariti, sui processi, sul reinserimento degli ex-terroristi nei luoghi di lavoro ma anche in punti nevralgici della Pubblica Amministrazione, nelle assemblee elettive, nei Governi locali e in Parlamento. “La nomina – scrive Federico Baldini da Ravenna – da parte del Ministro Ferrero nella Consulta per le tossicodipendenze dell’ex terrorista di BR e Prima Linea, Susanna Ronconi credo che non faccia altro che dimostrare quanto la battaglia di Lorenzo Conti sia giusta e sia da sostenere. Quale Italia – si chiede Baldini – vogliamo costruire facendo salire in cattedra e premiando coloro che hanno ucciso per combattere e abbattere la nostra Repubblica?”
Di “rassegnazione all’ingiustizia che ci affligge ormai da troppi anni” parla Milena Samà che definisce legittimo il desiderio di Lorenzo Conti di ottenere chiarezza a trasparenza da parte delle Istituzioni.
Giampaolo Mercanzin da Rubano, provincia di Padova esprime approvazione per la decisione di Lorenzo di sospendere lo sciopero della fame dopo essere stato ricevuto al Quirinale: “In questo modo – afferma – ha dato un segnale forte di moderazione, di temperanza, di tolleranza laica”.
C’è chi, come il cantautore Riccardo Marasco chiede che cosa può fare per Lorenzo dalla sua posizione di “cantinpanca senza palco” e chi, come Alessandro De Carolis Ginanneschi da Grosseto rivolge a Lorenzo l’invito a resistere perché “in questa nazione priva di memoria storica per i fatti scomodi non dobbiamo mai smettere di rivendicare giustizia e di combattere l’oblio”.
Lapidaria Monica Pirazzoli da Lugo di Ravenna: “Coraggio, siete (tu e tuo padre) dei grandi”.
Maddalena Gentile, nipote del grande filosofo Giovanni Gentile, definisce giustissima la protesta e si dichiara “disgustata dal comportamento delle Istituzioni e della Magistratura”; mentre Pierluigi Spina di San Benedetto del Tronto rivela che nella sua esperienza forense ha “appurato che essere compagni o terroristi costituisce una marcia in più ai fini di qualsivoglia soluzione giudiziale”.
C’è chi cita l’Apocalisse (Guglielmo Braccesi da Borgo San Lorenzo) per dire che per vili e imbroglioni è pronta la “seconda morte”; chi, come Marco Belluati di Brescia si dichiara coetaneo di Lorenzo Conti e adolescente quando venne assassinato suo padre del quale ricorda che “era uomo e Sindaco stimato e apprezzato per la sua temperanza, coscienza civica e morale”.
A Pensalibero non sono giunti solo i centocinquanta messaggi della campagna “Io sostengo Lorenzo Conti”. Un altro centinaio di lettere sono state inserite spontaneamente dai frequentatori del sito a commento dei vari articoli che hanno seguito passo passo la sua iniziativa. Ed altrettante, sempre tramite il sito del Gruppo dei Centouno sono state indirizzate al Presidente della Giunta Regionale Claudio Martini per rivolgergli la stessa domanda alla quale Conti sollecita una risposta da quasi tre mesi: “”la Regione Toscana quanto denaro pubblico ha dato, direttamente o indirettamente, alle associazioni “Nessuno tocchi Caino”, “Fondazione Michelucci” e “Associazione Pantagruel”, nelle quali lavorano ex terroristi, e quanto invece ne è stato dato alle loro vittime o ai loro familiari sopravvissuti ?.”
“IO SOSTENGO LORENZO CONTI”
Consegnati i messaggi di solidarietà raccolti da PensaLibero. Il Comunicato stampa

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