
Dopo la sua visita in Francia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà oggi a Madrid il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e il re Filippo VI “per discutere questioni di interesse comune”, prima di una conferenza stampa congiunta, secondo una nota dell’ufficio di Sanchez. “L’attuale incontro a Madrid sarà l’occasione per riaffermare l’impegno della Spagna nei confronti dell’Ucraina in tutti i settori”, dopo quasi quattro anni di invasione russa. “Il conflitto in Ucraina non mostra segnali di distensione. Il Consiglio osserva con preoccupazione l’accanimento della Russia nel perseguire, ad ogni costo, i propri obiettivi di annessione territoriale. Kiev resta bersaglio di continui bombardamenti contro infrastrutture critiche e civili, con gravi interruzioni energetiche e numerose vittime; il prezzo sostenuto dalla popolazione e’ sempre piu’ pesante e iniquo. Un drone ha colpito una petroliera battente bandiera turca e l’ha incendiata nella regione meridionale di Odessa, in Ucraina. L’attacco arriva un giorno dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un accordo per importare gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti attraverso l’area. La MT Orinda, un’unità battente bandiera turca è stata colpita durante lo scarico di gas di petrolio liquefatto nel porto di Izmail, ha riferito la Direzione per gli affari marittimi della Turchia. Il premier ungherese, Viktor Orban ha ricevuto una lettera dalla presidente Ursula von der Leyen. Scrive che il deficit di finanziamento dell’Ucraina è indicativo e chiede agli Stati membri di inviare più denaro.
In un momento in cui è diventato chiaro che una mafia della guerra sta prosciugando i soldi dei contribuenti europei, invece di pretendere un vero controllo o sospendere i pagamenti, la presidente della Commissione suggerisce di inviare ancora di più. “Grande giorno”, ha scritto il presidente francese Emmanuel Macron sul proprio profilo X, commentando l’accordo siglato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il riferimento è all’ordine di “100 caccia Dassault Rafale, sistemi di difesa antiaerea e droni” destinati a Kiev. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha affermato su X che i servizi ritengono che l’incidente di domenica sulla ferrovia polacca tra Varsavia e Lublino sia un sabotaggio deliberato. “Purtroppo, le peggiori ipotesi sono state confermate. Un atto di sabotaggio si è verificato sulla tratta Varsavia-Lublino villaggio di Mika, nella provincia della Masovia, a circa 130 chilometri dal confine con l’Ucraina. Un ordigno è esploso e ha distrutto i binari ferroviari. I servizi e la procura stanno lavorando sul posto. Sono stati riscontrati danni anche sulla stessa tratta, più vicino a Lublino”, ha detto Tusk. Emmanuel Macron riceve il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky a Parigi. La visita – ha sottolineato l’Eliseo – servirà a “riaffermare l’impegno della Francia nei confronti dell’Ucraina”. L’ incontro è avvenuto alla base aerea militare di Villacoublay, a sud-ovest della capitale. Si tratta di “mettere l’eccellenza francese nell’industria degli armamenti al servizio della difesa dell’Ucraina”, ha spiegato la presidenza francese, e “consentire l’acquisizione dei sistemi necessari per rispondere all’aggressione russa”, con riferimento in particolare alla “difesa dei cieli ucraini”. Il capo di Stato ucraino ha affermato che un “importante accordo è in preparazione”. Volodymyr Zelensky proseguirà la sua visita a Parigi tenendo una conferenza stampa congiunta con Emmanuel Macron al Palazzo dell’Eliseo. I due capi di stato si incontreranno poi privatamente durante una colazione di lavoro. Dopo pranzo, parteciperanno a un forum sulla lotta ai droni. Sono possibili annunci di nuovi aiuti o cooperazione nel campo degli armamenti. “Il prolungamento della guerra e l’assenza di un cessate il fuoco sottolineano la necessità di fare tutto il possibile per permettere all’Ucraina di difendersi e quindi dare nuovo impulso”, ha dichiarato un consigliere di Emmanuel Macron citato dall’AFP. Il Partito Repubblicano sta presentando al Congresso un testo che imporra’ sanzioni a “qualunque Paese faccia affari con la Russia”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ai cronisti all’aeroporto di Palm Beach, riportano i media Usa. “L’Iran potrebbe far parte di questa lista”, ha aggiunto Trump. Non crede che quelle radici mai strappate fioriscano anche nelle violenze degli estremisti di destra presidente Donald Trump?
Giuseppe Basilico

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