• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Windows preinstallato sul pc. Basta coi privilegi. La legge e il mercato dovrebbero essere uguali per tutti

di Vincenzo Donvito | 24 Ottobre 2016

C’è un solo software al mondo che viene venduto obbligatoriamente preinstallato nei PC: è Microsoft Windows, tutti gli altri (compresi gli indispensabili -per Windows- antivirus) vengono preinstallati in versione di prova, scaduta la quale occorre acquistare una licenza; operazione ormai banale e consueta per tutti gli utenti, che si può svolgere facilmente online, e che viene attualmente praticata anche negli stessi negozi e negli stessi scaffali dove si acquistano i PC. Persino Microsoft adotta questa modalità per i prodotti Office. Perché non imporre questo obbligo anche all’unico software che ne è escluso, ovvero Microsoft Windows?
Sembra una questione semplice, ma non lo e’, probabilmente perché il gigante di Cupertino gode di extraterritorialità legislativa… Sin dall’avvio di questa pratica (alcuni decenni fa), molti acquirenti di pc hanno protestato e si sono mossi affinché fosse possibile acquistare PC e poter scegliere liberamente quale software utilizzare, senza essere costretti ad acquistare una licenza di Windows e doverla buttare via. Nonostante la licenza del software preveda una clausola di rimborso in caso di non accettazione della stessa, nella realtà ottenere quanto dovuto è operazione pressoché impossibile (1). Eppure, almeno in Italia, persino la Corte di Cassazione ha stabilito che chi rifiuta la licenza di Windows ha diritto al rimborso (2) ma purtroppo nulla è cambiato nella pratica.
Inoltre, la recente sentenza della Corte di Giustizia europea (3) non ha, purtroppo, aggiunto chiarezza alla situazione di contrasto tra acquirenti di PC e Microsoft.
Sarebbe auspicabile che il legislatore scrivesse una norma definitiva e chiara in materia di vendita di software abbinato all’hardware, norma che stabilisca la libertà dell’utente finale di decidere quale software installare sul proprio PC.
Nel frattempo, non ci resta che continuare ad invitare tutti coloro che non vogliono essere clienti obbligati di Windows a non demordere: chiedete il rimborso della componente del costo del pc che include il prezzo di Windows, e se vi viene negato, o proposti in forma quasi impossibile di recupero (“deve spedire il suo pc a Hong Kong o Singapore…”) o irrisoria dal punto di vista economico, non abbiate timore a promuovere un contenzioso -anche giudiziario- contro chi crede di essere ancora il padrone dei sistemi operativi software (1).
Per quanto ci riguarda, anche se non ci e’ stato concesso dai giudici di avviare una class action in merito (la loro sede -secondo i giudici- non e’ in Italia) e per questo abbiamo pagato anche un caro prezzo economico… per quanto ci riguarda continuiamo nella nostra opera di liberazione e informazione dal giogo dei monopoli e delle arroganze. Abbiamo solo bisogno che in tanti ci venga dato supporto, a partire ognuno dal suo caso personale.

(1) qui il nostro specifico canale web dedicato alla materia: http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/
(2) http://avvertenze.aduc.it/generale/files/file/allegati/cassazione-rimborso-windows.pdf
(3) http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/articolo/rimborso+software+windows+preinstallato+nel+pc_24982.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, informazione, italia, mercato, merito, Microsoft, mondo, punto di vista, Rimborso Windows, sentenza della corte, Windows

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti