La Commissione Giustizia ha dato il mandato di inviare all’Aula proposta per l’Istituzione della Giornata nazionale delle vittime degli errori giudiziari il 17 giugno, giorno dell’arresto di Enzo Tortora. In queste ore esponenti del partito radicale stanno chiedendo alla Presidente del Senato Casellati e ai capigruppo di calendarizzare con urgenza la discussione e il voto in Aula della proposta.
“Ringraziamo – affermano Maurizio Turco e Irene Testa, segretario e tesoriera del partito radicale – il Presidente della Commissione, l’Avvocato Andrea Ostellari, di aver prima depositato e poi difeso la nostra proposta, e ringraziamo tutti i Senatori che l’hanno sostenuta.
C’è da sottolineare il tentativo del Partito Democratico e del M5S, sostenuti dal Governo, di svuotare di significato la proposta non prevedendo alcuna attività istituzionale. La proposta è stata però ritirata perché Italia Viva non l’avrebbe votata, facendo così mancare la maggioranza.
Sia il Partito Democratico che il M5S vogliono far credere di essere gli ultimi difensori dell’istituzione, quando con la loro inerzia in Parlamento continuano ad essere il baluardo di una parte della Magistratura, organizzata secondo metodo e consuetudini partitocratiche, che tradiscono il dettato costituzionale. Vedremo se alcuni magistrati che sono protagonisti di alcune vicende di cronaca (nera) sono delle mele marce, come vorrebbero far credere; o se sono la punta dell’iceberg di un sistema che da decenni cerchiamo di riformare anche attraverso referendum e proposte di legge. Noi, anche su questo, non molliamo!”

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