Appena tre mesi dopo la sua costituzione, è già sull’orlo del dissolvimento il gruppo parlamentare DC- Nuovo PSI della Camera dei deputati. A far precipitare la cosa è stata la designazione di due componenti, entrambi democristiani, nella commissione parlamentare di vigilanza della RAI. “Facciamo rilevare – hanno dichiarato i deputati del nuovo PSI, Barani e Del Bue- che, almeno per quanto riguarda il gruppo DC- Nuovo PSI alla Camera, nessuno ha mai effettuato alcuna designazione e che stanti i rapporti politici all’interno del gruppo risulta inaccettabile la mancata presenza di un esponente socialista.”
I deputati socialisti chiedono che si dimetta uno dei due democristiani per far posto ad un collega socialista.
Difficile che la richiesta possa essere accolta, anche perché i parlamentari DC non sono solo quelli eletti nella lista DC-Nuovo PSI. Ce ne sono altri eletti in Forza Italia, che si badano bene dal rispondere al gruppo socialdemocristiano.
Lo sbocco che tutti prevedono è che “l’incidente” imprimerà una forte accelerazione alla fine della convivenza innaturale fra le due componenti. Solo che ai democristiani resteranno i numeri per mantenere in vita il gruppo (grazie all’apporto dei DC eletti con Forza Italia.)
Ai socialisti, invece, non resterà che andare nel gruppo misto o intavolare una trattativa per entare nello SDI:
Verso la fine l’alleanza DC-Nuovo PSI
A far precipitare la cosa è stata la designazione di due componenti, entrambi democristiani, nella commissione parlamentare di vigilanza della RAI.

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