Un elogio alla follia che alberga in ognuno di noi. È questo MOSTROPOETA, la personale di Serena Maffia che sarà inaugurata venerdì 10 novembre alle 17.30 all’interno della Biblioteca Teatro delle Talpe della Fondazione il Fiore, in via San Vito 7 a Firenze. Venticinque ritratti che accompagneranno il visitatore nel mondo dei poeti e scrittori che la giovane, ma già affermata, artista ha frequentato e conosciuto fin da bambina. «La mia passione per la pittura è nata molto tempo fa. Avrò avuto dieci anni, quando, accompagnando mio padre – il poeta Dante Maffia – nei caffè letterari, per non annoiarmi, cominciai a ritrarre questi personaggi che parlavano… Poeti in gran parte, colleghi di mio padre. Mi ricordo ad esempio l’incontro con Dario Bellezza. Ed è dunque dalla poesia, alla quale anch’io mi sono dedicata negli ultimi anni, che nasce la mia passione per la pittura. E nei ritratti cerco di cogliere il “Mostro” che affiora da dentro, e che è presente in ognuno di noi».
L’arte pittorica dell’artista ventisettenne, che si esprime con una rara fantasia creativa, si è affinata nel tempo attraverso la frequentazione degli studi di pittori del calibro di Enotrio o Ennio Calabria, che nel 2002 ha inaugurato al Monogramma di via Margutta a Roma la prima personale di Serena. E la caparbietà e l’inesauribile energia della Maffia, che è nata in Calabria ma vive e lavora a Roma, emergono dai colori dei suoi dipinti, realizzati con tecnica mista: olio, tempera, acrilico e collage. Nell’ultima sua mostra, Il cuneo fiscale, allestita alla Galleria Lancellotti a Roma, si è cimentata con successo nella satira politica e nelle tematiche sociali.
Le opere che saranno esposte alla Fondazione Il Fiore ritraggono poeti e scrittori di epoche diverse: da Saffo a Eugenio Montale, da Dino Campana a Pier Paolo Pasolini, da Salvatore Quasimodo a Alberto Caramella, e poi ancora Elio Vittorini, Mario Luzi e non poteva mancare Erasmo da Rotterdam, autore di quell’Elogio della Follia da cui Serena trae continua ispirazione.
E al momento dell’inaugurazione, alcuni di quei volti al centro dei dipinti si materializzeranno. I poeti contemporanei ritratti da Serena Maffia saranno infatti presenti al vernissage e leggeranno alcune loro poesie. Dopo l’introduzione della presidente della Fondazione il Fiore Maria Grazia Del Santo, l’ouverture poetica sarà affidata ad Alberto Caramella. A seguire sinfonie a capriccio affidate a Dante Maffia, Giuseppina Amodei, Corrado Calabrò, Iole Chessa Olivares, Vera Franci Raggio, Medardo Macori, Olga Nigro Murolo, Maria Luisa Spaziani, Mario Specchio e Andrea Zanzotto.
La mostra, a ingresso gratuito, resterà aperta fino al 15 dicembre, dal lunedì al venerdì con orario 9.30-12.30 e 15.30-17.30.
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