Cento opere appartenenti all’artista Ugo Nespolo ripercorrono
oltre sessant’anni di lavoro di uno dei protagonisti della scena
creativa internazionale del Novecento.
La mostra a carattere antologico si snoda in quattordici sezioni
nei suggestivi interni di Villa Giulia di Pallanza e nel Museo del Paesaggio a Verbania.
Ugo Nespolo (Mosso- Biella. 1941) ha elaborato nell’ambito della sua ricerca artistica molteplici forme espressive al fine di approdare a soluzioni stilistiche davvero geniali rimettendo in discussione le idee e i tradizionali stili pittorici. L’iter creativo dell’artista piemontese si alimenta da visioni che sono nate
nella stagione della Pop Art, dell’Arte Povera e ancor prima simpatizzando con il movimento futurista, cogliendo gli echi di Depero piuttosto che il Dadaismo… I suoi strumenti, il suo pensiero eclettico da sempre lo portano a ricercare nuovi orizzonti in grado di oltrepassare la pittura tradizionale ,spaziando in un sconfinamento continuo verso soluzioni creative che vanno dalla fotografia, scultura, la grafica pubblicitaria; dalla ceramica ai legni policromi sino all’ arte applicata relativa alle realizzazioni di opere in vetro di Murano, realizzati in collaborazione con l’azienda Barovier & Toso. Ed ancora, non sono mancati interventi di Ugo Nespolo dedicati all’arte pubblica, come la creazione di opere- affreschi per le decorazioni degli spazi della Stazione Metro della città di Torino.
Nelle sezioni espositive, oltre all’esposizione di dipinti, disegni, bozzetti, progetti l’attenzione è rivolta anche all’intensa ricerca fotografica di Nespolo risalente agli anni Settanta in cui l’artista è vissuto per molto tempo a New York nella zona Sud di Manhattan, la stessa che ha visto fiorire le più importanti gallerie d’arte del mondo.
L’esposizione antologica di Verbania si sofferma anche sull’ l’opera di Nespolo scenografo autore di studi, i bozzetti e di ambientazioni in scala ridotta per opere liriche e il teatro in molte città italiane ed estere.
“Universo Nespolo” oltre a comprendere le sezioni de il Cinema d’artista e le numerose creazioni del libro d’artista, visibile sino al 28 settembre si estende anche in una seconda mostra, negli spazi del Museo del Paesaggio a Verbania (l’Istituzione Culturale legata al territorio del Lago Maggiore e delle sue valli) ambedue sono prodotte e organizzate dalla Città di Verbania. In alcuni spazi del Museo del Paesaggio sono state collocate le opere-scultura di Nespolo “Account/Svaso del 2011 -che evoca una sorta di girandola aritmetica- e le recenti Darck /Side e la stravagante opera- gonfiabile intitolata “Ubu Roi”in onore di Alfred Jarry datata 2024 ; omaggio al tema della Patafisica”la Scienza delle soluzioni immaginarie”.
Laura Novello
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