A quattro anni da Maidan è di nuovo Maidan con le bandiere ucraine e dei cosacchi di Zaporozhye . L’arresto irresponsabile del leader Mikheil Saakashvilii, ha portato in piazza come vedete dalle foto nuovamente il popolo ucraino non solo a Kiev. La moglie olandese, Sandra, è rientrata a sostegno della protesta difronte a questa iniquità. Saakashvilii è stato arrestato venerdì sera con varie accuse soprattutto quella di accordi con Putin. I capi d’accusa sono falsi, il professore che non ha beni offshore, tanto per chiarire, è notoriamente docente negli USA. La Georgia ai tempi della sua presidenza , fino ad oggi con passaporto ucraino, aveva ricostruito il paese sollevandolo dalla grave crisi costruendo infrastrutture e rinnovando importanti città come Batumi e centri di ricezione turistica all’avanguardia, restituendo alla piccola repubblica ex sovietica nuovo smalto, non ostante l’occupazione russa dell’Ossezia del sud e Abcazia da parte di Putin. In Ucraina era stato invitato dal presidente Poroshenko a gestire l’oblast di Odessa. A causa, però, delle sue continue denunce e azioni contro la corruzione, Saakashvilii è diventato un uomo scomodo. Il fallimento della gestione del presidente Poroshenko che, dopo gli incontri di Minsk 2, ha praticamente lasciato l’Ucraina in una lunga fase di stallo. Le riforme non sono state affrontate dalla Rada, come richiesto dal popolo e dall’Europa, né la guerra è stata fermata e rigettato l’occupante entro i propri confini. Gli incontri di Minsk2, un vero tragico fallimento della politica dell’attuale Europa, sono il cappello di anni d’immobilismo che dal governo Yatsenyuk a quello di Groysman, stanno riportando in Maidan il popolo ucraino. In questo momento si vivono ore drammatiche e fare delle previsioni è difficile. Gli uomini democratici e liberi, augurano che le autorità ucraine rilascino Mikeil Saakashvilii, restituendogli il passaporto , cittadinanza e dignità.
Enrico Martelloni



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