La vera novità e il vero motivo di interesse delle prossime elezioni regionali in Toscana saranno rappresentati dal terzo incomodo che ha deciso di scendere in campo: Toscana Futura, cioè l’alleanza di laici, socialisti, radicali e liste civiche che si presenterà autonomamente e in concorrenza con centro-sinistra e centro-destra.
La nuova coalizione nasce innanzitutto per la profonda insoddisfazione di settori sempre più vasti della società toscana nei confronti del governo regionale.” La Toscana-si legge nel primo documento stilato dai promotori- è oggi una regione in declino. Non solo ha perso il suo primato in campo culturale ma è tagliata fuori dai centri ove si elaborano le nuove tendenze, le politiche ed i processi di sviluppo a livello mondiale e nazionale”.
I problemi irrisolti “riguardano la perdita di produttività e competitività delle imprese, la tutela dell’ambiente, l’appesantimento burocratico del sistema sanitario che va a discapito della efficienza dei servizi, il deficit di infrastrutture che allontana sempre di più ogni possibilità di ripresa”.
Individuati i problemi irrisolti, Toscana Futura si candida come perno di un cambiamento che deve fondarsi “sui valori della civiltà liberal-democratica e su quelli altrettanto importanti di una equità sociale che sappia contemperare meriti e bisogni”.
Ma il significato della presenza di un terzo polo alle regionali va oltre i confini regionali. Se avrà successo, le conseguenze non tarderanno ad avere riflessi sugli assetti politici nazionali. Una affermazione di Toscana Futura, infatti, imprimerebbe velocità al processo di scomposizione degli attuali poli e proietterebbe laici, socialisti e radicali, in conseguente unità di intenti, al centro dei nuovi equilibri politici.
Quello che potrebbe accadere questa volta in Toscana, si ripeterebbe, amplificato, nel 2006 su scala nazionale.
La partita già difficile, diventerà difficilissima via via che si avvicina la scadenza elettorale. Ulivo e Casa delle Libertà non lasceranno niente di intentato per sbarazzarsi di un concorrente pericolosissimo.
Ma proprio perché capace di innescare un cambiamento radicale si tratta di una partitra che vale la pena di giocare.
UNA PARTITA DECISIVA
Toscana Futura è la novità delle prossime elezioni regionali. Un risultato positivo avrebbe conseguenze sugli equilibri politici nazionali. Anche per questo si tratta di una partita che vale la pena di giocare

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