• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Una maturità con lo striscione

Ci piacerebbe sapere con quale spirito i due ragazzi del liceo classico Vincenzo Monti, inaspettatamente saliti alla ribalta nazionale per avere esposto a una finestra nell’ultimo giorno di lezione uno striscione con la scritta ‘L’Italia agli italiani’, hanno affrontato le prove scritte dell’esame di maturità. Il peso di un 6 in condotta e una tesina ‘riparatoria’ sul tema ‘siamo tutti africani’ indicano la pesantezza con la quale è stata affrontata la questione dagli insegnanti della classe (che hanno ottenuto la solidarietà di decine di colleghi). Ma su questo tema potrebbero esserci sorprese: l’Ufficio regionale scolastico, su invito del ministro dell’Istruzione Valditara, ha inviato a Cesena gli ispettori, favorendo un fiorire di notizie incontrollate su marachelle di stampo più o meno politico e atti di bullismo compiuti dai due ragazzi nel corso dell’anno scolastico, tali da giustificare il 6 in condotta e la ‘tesina riparatoria’.

di Paolo Morelli | 19 Giugno 2026

Ci piacerebbe sapere con quale spirito i due ragazzi del liceo classico Vincenzo Monti, inaspettatamente saliti alla ribalta nazionale per avere esposto a una finestra nell’ultimo giorno di lezione uno striscione con la scritta ‘L’Italia agli italiani’, hanno affrontato le prove scritte dell’esame di maturità. Il peso di un 6 in condotta e una tesina ‘riparatoria’ sul tema ‘siamo tutti africani’ indicano la pesantezza con la quale è stata affrontata la questione dagli insegnanti della classe (che hanno ottenuto la solidarietà di decine di colleghi). Ma su questo tema potrebbero esserci sorprese: l’Ufficio regionale scolastico, su invito del ministro dell’Istruzione Valditara, ha inviato a Cesena gli ispettori, favorendo un fiorire di notizie incontrollate su marachelle di stampo più o meno politico e atti di bullismo compiuti dai due ragazzi nel corso dell’anno scolastico, tali da giustificare il 6 in condotta e la ‘tesina riparatoria’.

La notizia è dibattuta su due fronti contrapposti: da una parte le accuse di filofascismo e nazismo, dall’altra il richiamo al Risorgimento e alla libertà di espressione garantita dall’articolo 21 della Costituzione. Se si può esporre la bandiera palestinese e inneggiare ‘dal fiume al mare’ sottintendendo l’annientamento dello Stato d’Israele, non si può inneggiare all’Italia agli italiani? Intanto il clamore suscitato da una vicenda da poche righe in una pagina interna della cronaca sta creando imitatori e qua e là compare sui muri la scritta ‘l’Italia agli italiani’. Un pregio, però, questa vicenda ce l’ha: mentre il sindaco Enzo Lattuca ha sentito puzza di bruciato e si è limitato a pesanti invettive in ambito privato, l’assessore alla scuola Elena Baredi (trasmigrata da Articolo 1 al Pd ottenendo l’assessorato) ha preso la palla al balzo per cercare visibilità, diffondendo tramite l’ufficio stampa del Comune una lettera inviata agli studenti in cui parlava di ‘offesa a tutta la città’ sotto il titolo ‘Scritte razziste su un lenzuolo appeso a una delle finestre del liceo Monti di Cesena’, salvo farsi intervistare dal Resto del Carlino dopo un paio di giorni dichiarando: ‘Non ho mai parlato di razzismo’. Come dicono in Veneto, peggio la toppa del buco.


La figuraccia è stata sottolineata pesantemente sui social dove la grande maggioranza delle migliaia di commenti è favorevole ai due ragazzi, e potrebbe essere la fossa nella quale seppellire le ambizioni della Baredi di diventare sindaco di Cesena nel 2029, quando Enzo Lattuca concluderà il doppio mandato e a sinistra si parla di una candidatura femminile (favorita è Francesca Lucchi del Pd, eletta in Consiglio regionale dopo una legislatura da assessore comunale). Peraltro Maria Elena Baredi è nota per la sua irascibilità: è l’unico politico cesenate, che si ricordi, ad avere querelato per una vicenda con sfumature boccaccesche un giornalista locale, che però fu assolto con formula piena: aveva scritto la verità.

Paolo Morelli

(da La Voce Repubblicana)

Pubblicato in : Editoriale

Info Paolo Morelli

Paolo Morelli, giornalista professionista dal 1982 (la lettera di presentazione all’esame di Stato è firmata da Indro Montanelli, direttore del Giornale) ha seguito il terrorismo rosso e nero dal 1976 al 1985 a Bologna. Si occupa prevalentemente di cronaca giudiziaria ed economia per il Resto del Carlino e Teleromagna. È stato direttore del Sommelier Italiano, rivista dell’Ais. Oggi è direttore responsabile de La Voce Repubblicana. È appassionato di moto d’epoca e ippica, corre al trotto con licenza Gentleman

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti