Biondo patinato, triplo riporto con salto mortale all’indietro alla “come porti i capelli bella bionda”, gigante corpulento tutto coca, hamburger e patatine, ma con vocina e accento alla Oliver Hardy, confonde l’essere un signore con l’essere un riccone, è stato eletto qualche anno fa presidente della più grande democrazia occidentale.
Ebbene questo biondone ha perso le elezioni, ma vaneggiando complotti in ogni dove si è incollato al seggiolone della sala ovale.
Aizza che ti aizza, sermone su sermone ed il popolo cow boy, invasato, ha scardinato le porte dei i palazzi delle istituzioni.
Difesa impreparata, reazioni improvvisate, scene da repubblica delle banane se non vi fossero morti, feriti e soprattutto se questo imbonitore non avesse le chiavi della valigetta che arma il più grande arsenale nucleare del pianeta, un click sbagliato e scompare l’umanità.
In momenti particolarmente difficili della storia dell’umanità, vedi la crisi economica del ’29, quanti uomini soli al comando hanno causato tragedie di memoria insuperabile, insinuando in menti depresse complotti, divisioni, odi, ritorsioni?
Quello che sembra un goffo capriccio di un chissachè, potrebbe essere teleguidato da potenti chissà chi?
“Un uomo solo al comando” è frase storica esclusiva del grande Fausto Coppi, ma è sempre un pericolo per la democrazia e nel caso degli USA anche per l’intera umanità.
L’IO spropositato imperante sia aberrato dalla politica e riportato a SQUADRA e NORMALITA’ .
Fiorenzo Da Ros
“Un uomo solo al comando”
Quello che sembra un goffo capriccio di un chissachè, potrebbe essere teleguidato da potenti chissà chi? di Fiorenzo Da Ros

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