• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Un intelligente richiamo alla realtà l’appello del primo ministro dell’ALP

Nella sostanza è stato molto tempestivo l’articolo su Pensa Libero di Raffaele Romano, che ha messo in luce il discorso fatto a fine luglio all’ONU dal Primo Ministro dell’Autorità Nazionale Palestinese.  E’ stato il  discorso con cui  Mohammad Mustafa ha chiesto ad Hamas, senza giri di parole, di “deporre le armi, rilasciare gli ostaggi e rinunciare al controllo di Gaza”. Richiesta che, fatta dal Primo Ministro dell’ANP, è un evento eccezionale. La conferma pratica che Hamas occupa la Palestina contro i palestinesi, che ha preso apposta gli ostaggi per usarli quale mezzo di  ricatto, che ricorre alle armi indebitamente.

di Raffaello Morelli | 4 Agosto 2025

Nella sostanza è stato molto tempestivo l’articolo su Pensa Libero di Raffaele Romano, che ha messo in luce il discorso fatto a fine luglio all’ONU dal Primo Ministro dell’Autorità Nazionale Palestinese.  

E’ stato il  discorso con cui  Mohammad Mustafa ha chiesto ad Hamas, senza giri di parole, di “deporre le armi, rilasciare gli ostaggi e rinunciare al controllo di Gaza”. Richiesta che, fatta dal Primo Ministro dell’ANP, è un evento eccezionale. La conferma pratica che Hamas occupa la Palestina contro i palestinesi, che ha preso apposta gli ostaggi per usarli quale mezzo di  ricatto, che ricorre alle armi indebitamente. 

Per di più Mustafa nel suo discorso ha fatto un’aggiunta perfino di maggior  rilievo. “Dobbiamo ricostruire Gaza con e per il nostro popolo, porre fine all’occupazione, raggiungere l’indipendenza palestinese e attuare la soluzione dei due Stati, in cui Palestina e Israele vivano fianco a fianco, in pace e sicurezza, per raggiungere la pace, la sicurezza e la prosperità nella regione“.

Il discorso del Premier dell’ANP  non ha citato in modo espresso che gli statuti di Hamas, di Hezbollah , che quanto detto dall’Iran da Khomeini in poi , hanno nelle loro premesse esplicite la distruzione dello Stato di Israele. Eppure il Premier ANP ha svolto considerazioni derivate dalla chiara consapevolezza  che i fatti sono questi.  Vale a dire che l’eccidio del 7 ottobre non è stato un eccesso casuale ma il passo accurato di un progetto esistente da sempre. Da qui, la guerra di Israele quale risposta esistenziale.

L’articolo di Pensa Libero sottolinea giustamente  che sul discorso di Mohammad Mustafa i mezzi di comunicazione italiani hanno sorvolato (ed hanno fatto altrettanto sulle finalità perseguite negli statuti di varie entità medio orientali, nascoste da sempre agli italiani).

Al contrario, da qualche tempo gli stessi mezzi parlano in modo frenetico del fatto che a Gaza ci sarebbe un genocidio (circostanza senza dubbio tragica) di continuo imputato alla volontà di Israele di distruggere i palestinesi. In tal modo omettono che Israele fa la guerra per difendersi dalle dichiarate intenzioni di certi suoi vicini. Un’omissione in cui è caduto pure il Presidente Mattarella, per questo criticato con pacatezza dal suo omologo israeliano, che gli ha risposto “Israele non uccide in modo indiscriminato, vuol vivere in pace e  in sicurezza”.

In. un quadro simile, il discorso del Primo Ministro dell’ANP è un richiamo alla realtà. Se non si è mai attuatala soluzione “due Popoli , due Stati” non è per colpa dello Stato di Israele, è conseguenza del persistente rifiuto trentennale di certe associazioni arabe (oltretutto dedite al terrorismo) di rinunciare alla distruzione di Israele per poter arrivare a quella soluzione (non per caso Hamas rifiuta ancor oggi il disarmo prima della pace). Quanti fanno grande scena sul procedere riconoscere subito la Palestina (addirittura tirando in ballo lo spirito dell’Occidente, sbaglio molto grave) fingono di non rendersi conto che Israele sta combattendo una lotta per non essere distrutto (che potrà finire solo se prima sparisce la minaccia di distruggerlo).

Oltretutto, il  rifiuto di diverse associazioni islamiche di abbandonare l’obiettivo distruggere Israele  inceentiva la pretesa della destra religiosa ortodossa israeliana di annettere una parte della Cisgiordania, la Giudea e la Samaria. Pretesa che, infatti, è stata di recente approvata in Parlamento a larghissima maggioranza, 71 voti a favore contro 13 (mentre l’opposizione a Netanyahu sfiora i 60).

Oggi dobbiamo augurarci che il discorso realistico del Premier dell’ANP contagi a fondo anche il dibattito sui mezzi di comunicazione in Italia. Inducendoli intanto a smettere di perseguire il politicamente corretto (riconoscere subito lo Stato della Palestina in mano ad Hamas, usa la demagogica illusione di  soddisfare così l’aspirazione di pace, dimenticando il proposito di eliminare Israele).Poi a trattare i fatti concreti per come sono. Altrimenti sarà impossibile passare dalle riforme parolaie alle riforme realizzate che davvero sciolgono i nodi. A partire da quello dei ”due Popoli, due Stati”. Che saranno tali solo se liberi nella loro autonomia e reciprocamente rispettosi nel loro convivere.

Raffaello Morelli

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Raffaello Morelli

Per lunghi anni esponente del Partito Liberale Italiano, del quale è stato Vicesegretario nazionale, è stato Consigliere Regionale per la Toscana. Tra i promotori del referendum sulla responsabilità civile dei magistrati e di quello per la riforma Democratica, nonché del referendum per la Riforma ELettorale del 1992. E’ stato vice Presidente del Comitato contro il referendum Renzi del 2016 e componente del Comitato per il SI alla Riduzione dei parlamentari nel 2021.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti