
La storia delle sfavillanti e bianchissime piccole sfere – che nascono all’interno di conchiglie d’ostrica- è raccontata nel libro a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli, Luca Molà e Giorgio Riello.
In ogni epoca le perle hanno conquistato uomini e donne includendole fra gli ornamenti nei gioielli e nelle trame di sontuosi tessuti quali raffinati emblemi del lusso. Simbolo di purezza e perenne rinascita rappresentata nel celebre dipinto di Botticelli con la Venere che fuoriesce da una conchiglia marina a simboleggiare la magia della bellezza. La perla nei secoli ha rappresentato la visione d’elemento di prestigio e potere da chi la indossava. Ricercatissima per le lavorazioni in tutti gli ornamenti, il suo inserimento completava sofisticati gioielli sfoggiati nelle corti da re e regine.
Il libro racconta le storie di viaggi avventurosi dal Nuovo Mondo all’Asia, dal Venezuela al Golfo Persico sino ai luoghi di vendita delle perle: da Venezia ad Anversa e Siviglia in Cina e Giappone. Dai metodi di pesca al giungere degli esemplari lucenti nelle mani degli orafi per la lavorazione di splendidi gioielli destinati a decorare imperatori ,sovrani e sovrane.
Simbolo eterno di bellezza le perle hanno rappresentato nei secoli sino ad oggi uno dei simboli-gioiello fra più importanti da indossare. Coco Chanel creatrice di moda del Novecento ne ha sottolineato l’importanza riproponendole anche come accessorio immancabile da aggiungere alle sue creazioni e capi moda: un gioco di infiniti fili di perle lucenti- anche se a volte non autentici- che definiscono lo stile Chanel nel mondo.
Laura Novello

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