Dopo trent’anni, Tullio Pericoli ritorna a Firenze con un evento da non perdere: due mostre, Ritratti e Viaggio nel paesaggio, curate da Laura Accordi e presentate in tandem dal Comune di Fiesole e dalla Libreria-Galleria d’Arte “Babele”.
Due rassegne irripetibili, che rivelano lo spirito critico e pungente, ma allo stesso tempo sensibile e nobile, di Tullio Pericoli, maestro capace di volteggiare senza indugi da un settore all’altro dell’arte figurativa: dai disegni satirici realizzati per i più importanti quotidiani italiani, alla ritrattistica, ai meravigliosi paesaggi.
Allestita dal 29 Ottobre 2011 all’8 Gennaio 2012 nel Museo Civico Archeologico di Fiesole (sala Costantini, via Portigiani, 9), la mostra Ritratti presenta 52 opere, che raffigurano famosi personaggi, che hanno amato le due città toscane lasciandovi indelebili e preziose testimonianze. Una sorta di quadreria di volti, ricreati e filtrati dalla pungente ironia di Pericoli.
Inaugurazione: sabato 29 Ottobre alle ore 12.00.
La Libreria-Galleria d’Arte “Babele” (Firenze, via delle Belle Donne, 41/r).presenta invece l’altra parte della rassegna, dal titolo Viaggio nel paesaggio.
Nella sua galleria fiorentina, dal 29 Ottobre al 24 Novembre 2011, Laura Accordi propone 24 opere (acquerelli e grafiche), dove i colori caldi della terra e le forme sfumate e accostate in infinite combinazioni, evocano spazi sconfinati e tempi smisurati, in cui il confine tra uomo e natura si fa sempre più labile e sfumato.
Inaugurazione, sabato 29 Ottobre alle ore 17.30.
Due titoli, due sedi, ma un unico fil rouge, dove la frontiera posta dall’artista, fra reale e irreale, è evanescente e pur capace di farci scoprire anche quello che non viene raccontato: ciò che viene supposto, quello che si dovrebbe sapere.
Per Pericoli tutto è fonte d’ispirazione: le memorie della sua fanciullezza, le letture; gli incontri, i fatti quotidiani, le problematiche assillanti, le icone, i miti. Con essi, egli riesce a mettere in comunicazione temi ed epoche lontanissimi fra loro, rinnovando le impalcature della mente e suggerendo nuove e insospettabili prospettive.

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