• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Trump “presidente dei dazi”, torna la pena di morte federale

Donald Trump ha firmato un ordine che ripristina la pena di morte federale, cancellando la moratoria (sospensione della scadenza) voluta da Joe Biden nel 2021. Il presidente degli Stati Uniti ha anche ordinato al procuratore generale di richiedere la pena capitale “a prescindere da altri fattori” quando il caso riguarda l’uccisione di un agente o reati capitali “commessi da uno straniero illegalmente presente” nel Paese e di “intraprendere tutte le azioni necessarie e legali” per garantire che gli stati abbiano abbastanza farmaci per l’iniezione letale.

di Giuseppe Basilico | 22 Gennaio 2025

Più quelli che sono ora in prigione. Presidente Trump, la sua analisi può amche convincere: lì per lì. Ma riesaminata alla luce dei fatti che lei tace, (per modo di dire) convince meno.

Donald Trump ha firmato un ordine che ripristina la pena di morte federale, cancellando la moratoria (sospensione della scadenza) voluta da Joe Biden nel 2021. Il presidente degli Stati Uniti ha anche ordinato al procuratore generale di richiedere la pena capitale “a prescindere da altri fattori” quando il caso riguarda l’uccisione di un agente o reati capitali “commessi da uno straniero illegalmente presente” nel Paese e di “intraprendere tutte le azioni necessarie e legali” per garantire che gli stati abbiano abbastanza farmaci per l’iniezione letale. Tre imputati restano nel braccio della morte dopo che Biden ha convertito 37 condanne a morte in ergastolo. La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha lanciato un appello a mantenere “la calma” di fronte alle prime decisioni del presidente americano Trump che colpiscono direttamente il suo Paese, ai respingimenti dei migranti e alla minaccia di aumentare i dazi doganali. La leader nazionalista di sinistra ha proposto di fornire “assistenza umanitaria” e poi di organizzare il “rimpatrio” degli stranieri presi di mira dalle prime misure del tycoon. Il nuovo inquilino della Casa Bianca ha anche dichiarato un’emergenza nazionale al confine sud degli Stati Uniti per fermare “tutti gli ingressi illegali” e “rimandare milioni e milioni di stranieri criminali da dove provengono”, e ha confermato la volontà di imporre dazi doganali del 25% sui prodotti provenienti dal Canada e dal Messico. Il governo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato il via libera alle retate contro l’immigrazione clandestina in luoghi precedentemente considerati “protetti”, come scuole, chiese e ospedali. Il presidente Trump ha emesso un ordine esecutivo in cui chiede che la vetta più alta del Nord America, il monte Denali in Alaska, venga rinominata come monte McKinley, rilanciando un’idea che aveva proposto anni fa. L’obiettivo è di dedicare la cima al presidente dei dazi William McKinley. “Voglio ripristinare per la montagna il nome di un grande presidente, William McKinley, che ha reso il nostro Paese molto ricco attraverso dazi e talenti” ha affermato il tycoon. Gli Stati e le città americane democratiche lanciano la loro prima azione legale contro l’amministrazione Trump per cercare di bloccare il decreto che abolisce lo Ius Soli, prevedendo che ai bambini nati negli Stati Uniti da immigrati illegali nel Paese o senza un visto non permanente non sia concessa automaticamente la cittadinanza. “Riprenderemo il Canale di Panama, pianteremo la nostra bandiera su Marte, la Danimarca accetterà di cedere la Groenlandia”. Poi attacca l’amministrazione Biden: “Estremista e corrotta”. L’ex consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti John Bolton, bersaglio di un presunto piano di assassinio da parte dell’Iran, ha dichiarato martedì che il presidente Trump gli ha revocato la protezione dei servizi segreti. Bolton, che ha servito alla Casa Bianca durante il primo mandato del tycoon ma che da allora è diventato un suo critico dichiarato, ha dichiarato di essere “deluso ma non sorpreso” dalla mossa. L’accordo globale sulle tasse non ha effetto negli Stati Uniti. Donald Trump cancella la minimum tax sulle multinazionali su cui era stato raggiunto l’accordo all’Ocse: ogni accordo raggiunto dall’amministrazione Biden “non ha effetto negli Stati Uniti. Donald Trump minaccia un guerra globale sulle tasse alle multinazionali americane. Il presidente ha ordinato di studiare misure di ritorsione contro i Paesi che applicano prelievi “extraterritoriali” sulle multinazionali a stelle e strisce. Lo riporta il Financial Times, secondo il quale Trump ha ritirato gli Usa dal patto fiscale globale dell’Ocse, su cui è stato raggiunto un accodo lo scorso anno e che consente ad altri paesi di imporre tasse aggiuntive sulle multinazionali statunitensi. Nessun Paese può fare come vuole in Groenlandia. Lo ha detto il ministro degli Esteri danese Lars L›kke Rasmussen, dopo che il neo presidente americano Donald Trump ha dichiarato che “la Danimarca accetterà di cedere” l’isola artica.  Il Canada risponderà “fermamente” se gli Stati Uniti imporranno dei dazi. Lo ha detto il premier canadese Justin Trudeau. Donald Trump ha lasciato intendere che dall’1 febbraio potrebbero scattare tariffe del 25% su Canada e Messico. Il ministro della Sanità tedesco, Karl Lauterbach, ha criticato il previsto ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L’annuncio di Trump rappresenta un duro colpo alla lotta internazionale contro le crisi sanitarie globali, ha affermato Lauterbach, come riporta Ntv, aggiungendo che, senza il contributo degli Stati Uniti, sarà molto più difficile aiutare i paesi colpiti da malattie infettive o disastri ambientali. La natura umana è così inesplicabile, ciò che divide il bene dal male è un filo talmente sottile, talmente invisibile.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: amministrazione, anni, capitali, casa bianca, crisi, danimarca, dichiarato, emergenza, financial times, governo, immigrazione, iran, misure, moratoria, natura, ocse, pena capitale, sanità, stati uniti, stranieri, tasse, usa

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti