Mentre lo leggi ti ritrovi a passeggiare per le vie di Milano colorate dalle luci di Natale. Ho letto Trenta giorni per innamorarsi quest’estate, sotto l’ombrellone faceva caldissimo, eppure mi sono talmente tanto immersa in quell’atmosfera ,che ritrovarmi a pensare ai regali da aprire la Vigilia è stato un attimo. Basta davvero poco per entrare in sintonia con i personaggi. Una coppia insolita, dal sapore agrodolce. Lui burbero, ma terribilmente divertente e lei, che è un po’ come dovremmo essere tutte noi donne, sfacciata, solare, brillante e romantica. E’ che in genere, nella vita reale, non sempre va come a Cris (la protagonista) con il suo Bob. Se il must del gentil sesso è quello di cambiare gli uomini di cui ci innamoriamo, ecco, lei, Cris, ci riesce e senza neppure volerlo! Il romanzo racconta la storia d’amore tra i due, un mese esatto, dal 6 dicembre al 6 gennaio. Poi, non posso dirvi cosa succede, perché vi toglierei la magia di questo libro, ma sappiate che io sono rimasta “in sospeso” per ore con un sorriso enorme stampato sulla faccia. Niente sbavature sdolcinate in stile Harmony, anzi, un linguaggio piuttosto scondito che rende bene i due protagonisti. Devo dire che questo romanzo mi ha scaldato il cuore, mi ha riportato indietro nel tempo a quella meravigliosa sensazione delle farfalle nello stomaco e, poi, mi ha fatto ridere: perché in fondo l’amore dovrebbe far ridere!
Redazione Pensalibero
- Trenta giorni per innamorarsi
- Editore: De Ferrari
- Collana: Oblò
- Pagine:160
- Narrativa contemporanea

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