• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

TORRE SPADA :  COME UN LIBRO PUO’ ESSERE IL VOLANO PER IL RECUPERO DI UN EDIFICIO DI NOTEVOLE VALORE STORICO  ARCHITETTONICO, CULTURALE

Un libro, anzi un bel libro come volano, come catalizzatore. Lo scorso anno nel recensire   Torre Spada. Un tesoro centese dimenticato. Un viaggio nel passato sull’onda dei ricordi e della storia” (Baraldi Edit. 2023)   di  Luciano Balboni   osservavo che questo  “tesoro”  veniva recuperato attraverso la memoria storica. Ma adesso è stato annunciato il recupero  non solo ideale bensì reale di Torre Spada (che si trova nel Comune di Cento, provincia di Ferrara).  La tenuta è stata acquistata dalla famiglia centese Guidetti, titolare della  Guidetti Recycling Systems  che  rappresenta il Made in Italy nel mondo, nel settore del  riciclaggio, Adesso, grazie anche all’interesse suscitato dalle accurate e appassionate ricerche di Luciano Balboni  la Villa di  Torre Spada sarà restaurata.

di Gabriele Parenti | 27 Agosto 2025

Un libro, anzi un bel libro come volano, come catalizzatore. Lo scorso anno nel recensire   Torre Spada. Un tesoro centese dimenticato. Un viaggio nel passato sull’onda dei ricordi e della storia” (Baraldi Edit. 2023)   di  Luciano Balboni   osservavo che questo  “tesoro”  veniva recuperato attraverso la memoria storica.

Ma adesso è stato annunciato il recupero  non solo ideale bensì reale di Torre Spada (che si trova nel Comune di Cento, provincia di Ferrara).  La tenuta è stata acquistata dalla famiglia centese Guidetti, titolare della  Guidetti Recycling Systems  che  rappresenta il Made in Italy nel mondo, nel settore del  riciclaggio, Adesso, grazie anche all’interesse suscitato dalle accurate e appassionate ricerche di Luciano Balboni  la Villa di  Torre Spada sarà restaurata.

E il 10 agosto, per la festa di S.Gaetano Patrono di Torre di Spada e l’imprenditrice  Francesca Guidetti intervistata da Laura Guerra per QN Resto del Carlino (Così rinascerà la tenuta di Torre Spada del 26 luglio scorso) ha  parlato di una  “struttura per eventi, mostre e manifestazioni”, importante come luogo storico  e quindi come  una meta da visitare.  E  ha detto che  il libro di Luciano Balboni è stata una fonte d’ ispirazione  per ridare vita ad una realtà che ha avuto un’importante storia centenaria.

Balboni, nell’occasione del 10 agosto ha narrato i suoi ricordi descritti appunto nel libro che è   un eccellente esempio di quanto siano importanti il recupero e la valorizzazione della memoria. Sia per quanto riguarda specificamente Torre Spada, (che si chiamava anticamente  Torre Forcella ma poi  prese nome dalla Famiglia dei principi  Spada che ne era proprietaria) , sia  perché le pagine autobiografiche dell’autore ci riportano all’Italia degli anni ’50 e ’60 dello scorso secolo, grazie a una narrazione   approfondita  e di agile lettura.

Non a caso, Balboni  ha sottolineato nel suo  libro  che “parlando con contadini che mi raccontavano anche le storie del passato e spronato anche dalla famiglia, ho voluto che ne rimanesse memoria in questo libro”.

L’autore, per anni ha ricercato  documenti in molti archivi  anche lontani come nell’ Isola bisentina nel lago di Bolsena e ha ricostruito sia la storia della famiglia romana degli Spada  sia quella delle  famiglie che hanno vissuto nella tenuta.  

Come ha scritto l’etnologo e antropologo Gian Paolo Borghi nella prefazione al libro, si è trattato di  una  preziosa opera di recupero della memoria dell’antica tenuta e della comunità che la abitavo, “ mediante  la testimonianza diretta degli ultimi abitanti di questo inusuale borgo rurale”.

Luciano Balboni ha così ricostruito in modo avvincente come si viveva  in questo microcosmo verso il quale le persone interpellate “rivendicano orgogliosamente un profondo senso si appartenenza”  e ha descritto lo spirito di solidale amicizia,  ha narrato  la vita quotidiana, i lavori agricoli, i rapporti comunitari la religiosità, le feste e le fiere, tradizioni e  leggende, le chiese la scuola,  le botteghe e i lavori artigianali.   

 Ci ha spiegato anche  che Forcella sorgeva in una zona palustre dove si praticavano caccia e pesca ma inadatto alle coltivazioni. Poiché apparteneva allo Stato pontificio papa Pio II decise di vendere la tenuta a famiglie nobili che potessero effettuarvi lavori di bonifica per trasformarla in campi coltivabili.  In seguito fu scavato il canale navigabile di Cento che ha avuto grande rilievo nella storia della città. Tra l’altro la tenuta, al tempo di papa Alessandro VI, divenne parte della dote di Lucrezia Borgia quando sposò Alfonso I d’Este.

Tra l’altro  Luciano Balboni rileva che Lucrezia fu sempre  benvoluta dalla popolazione per le opere caritatevoli e sociali tra cui  la costruzione  di un Monastero

Quanto al canale, che aveva anche un porto, produsse prosperità essendo raccordato ai percorsi commerciali di Ferrara e di Venezia  non  a caso – rileva Balboni – fu chiamato il tesoro di Cento e in città sorsero palazzi chiese e monumenti insigni.  Nel 1633 poi la tenuta passò al Cardinale Bernardino Spada e alla sua famiglia. 

“Ogni tanto – racconta l’autore rievocando i luoghi dove ha vissuto negli anni della sua gioventù   – con la bicicletta mi trovo a percorrere quei vecchi sentieri di quella stupenda campagna del Malaffitto ancora piena di fascino fra i campi di terra nuda e i residui di fieno tagliato quando ancora emergono quegli aromi dopo la calura estiva e dove al tramonto ,tra i giochi di luce del sole, mi soffermo a scrutare in lontananza  le tante case abbandonate [….]e  con un nodo alla gola per  enorme tristezza di fronte all’inevitabile trascorrere del tempo”. 

Gabriele Parenti

(anche il dipinto in copertina è opera di Luciano Balboni)

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: Cultura, libro, recupero edificio, restauro, torre spada, toscana

Info Gabriele Parenti

Giornalista professionista e scrittore, ha svolto per numerosi anni, all’interno della RAI, attività di progettazione e conduzione di programmi radiotelevisivi per le reti nazionali e per la Sede Rai Toscana.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti