Once upon a time…
Le streghe abitavano la terra prima ancora della comparsa dell’uomo e amavano e rispettavano i quattro elementi che determinano la natura stessa: aria, acqua, ferro e fuoco. Quando l’uomo ha cominciato a piegare la natura al suo volere è iniziata la guerra.
Partendo da questo concetto gli sceneggiatori hanno imbastito sulla pelle di Vin Diesel (Kaulder) della sua spalla Elijah Wood (Padre Donald, è il Donald n.37) sulla strega “buona” una storia di streghe viste però con un ‘ottica diversa , una favola che promette più di quanto non dia in realtà, ma una storia che Vin Diesel voleva raccontare da tanto (l’ha anche prodotta), ha affascinato Elijah Wood che di fantasy, inganni, guerre se ne intende e ha coinvolto un’eroina di una serie tv.
Un fantasy quindi con un pizzico di horror e con un’idea, purtroppo solo appena accennata, ad un altro modo di conoscere e far conoscere le streghe.
Kaulder (Vin Diesel), l’ultimo cacciatore di streghe che, a causa di una maledizione sopravvive da 8oo anni, torna New York, una New York a tratti spettrale, a tratti sovrabbondante di piante e giardini incantati. Una sorta di mondo alternativo quello che si sviluppa nell’intrico di gallerie umide e buie nel cuore ‘oscuro’ di Manhattan.
Kaulder ha ucciso la regina delle streghe e questa, con l’ultimo filo di voce lo ha condannato all’immortalità allontanandolo dalla moglie e dalla figlia tanto amare, rendendolo un uomo amareggiato e solitario. Vive dando la caccia alle streghe, collabora con un’organizzazione segreta diretta da preti, cui consegna le streghe che non rispettano l’antico patto, perché abbiano la giusta condanna.
Per porre fine alla guerra tra streghe e umani fu stretto il patto che permetteva alle streghe di continuare ad esercitare la magia, purché non fosse a danno degli umani. Quel patto adesso sta per essere infranto, la regina è tornata e cerca vendetta nei confronti dell’uomo che la uccise.
Dopo anni di collaborazione l’unico suo vero amico il suo mentore (Michael Caine), Padre Donald n.36, sta per andare in pensione, Kaulder deve conoscere il sostituto, Padre Dolan (Elijah Wood) e cominciare a coordinare con lui le nuove azioni. Compito di Kaulder non è solo quello di impedire che la magia nera colpisca l’umanità, ma anche insegnare alle streghe buone (sì, esistono anche quelle) come non farsi male usando i loro superpoteri in maniera scriteriata.
Ma qualcuno tradisce, le forze del male, sempre più forti e numerose si oppongono alla missione di Kaulder e, quando Chloe decide di unirsi a lui e Padre Dolan nella lotta contro la regina delle streghe, sarà lei a permettergli di evocare un ricordo che permetterà con l’uso del ferro e del fuoco, di uccidere definitivamente la strega regina e di liberarsi della maledizione.
Attori di un certo calibro per questa pellicola che non mantiene quello che prometteva: da Vin Diesel che ormai pensa e immagina se stesso come salvatore del mondo “quando Vin Diesel si sveglia il mondo dorme più tranquillo” ha dichiarato alla presentazione del film a New York, un Michael Caine (buono o cattivo?) un Elijah Wood (sì, proprio lui, il portatore dell’anello della Saga del Signore degli Anelli) infido, perfido, traditore e infine Rose Leslie (Chloe) la strega buona nota agli appassionati della serie tv Il trono di spade.
Il tutto completato da effetti speciali che non disturbano in questo ‘divertissement’.

Lascia un commento