
Una pluralità di racconti ambientati nella campagna fiorentina in quel territorio che è definito la porta est di Firenze.
Storie deliziose, tenere, amare, scritte con grande sensibilità. Sono storie di fantasia, ma la loro elaborazione non prescinde mai dalla ricerca storica. Spesso l’autrice si avvale, nel reperimento delle notizie, di fonti orali, che le hanno permesso di conoscere usanze e curiosità che altrimenti difficilmente avrebbe imparato. Un vero atto di amore e generosità verso la Valdisieve.
E’ il nuovo libro di Silvia Barchielli, Tesori in Val di Sieve. Racconti per conoscere i nostri luoghi, pubblicato dall’editrice fiorentina Pagnini.
Come testimoniano resti archeologici etruschi e romani e longobardi, la Valdisieve è sempre stata fin dall’antichità crocevia di popoli e di culture, grazie alla sua posizione strategica che ha permesso il collegamenti di Firenze con il Mugello, la Romagna e il Casentino.
Fu un territorio ambito e conteso da grandi feudatari nel Medioevo e successivamente dalle grandi famiglie di Firenze. Per questo vi sono stati edificati castelli, torri di avvistamento, borghi fortificati e, dal XIV secolo, magnifiche ville destinate ai soggiorni estivi dei fiorentini più facoltosi.
Arricchita nel corso dei secoli da numerose vie di comunicazione utili per i continui scambi commerciali fra contado e città, la Valdisieve mantiene ancora quell’equilibrio tra bellezza paesaggistica e attività economiche che l’ha resa celebre.
Le narrazioni spaziano nei vari secoli in un sapiente mix di vicende drammatiche, di mistero, di storie romantiche, di sentimenti soffusi di nostalgia e di ricordi storici.
Tra i molti racconti contenuti, ne cito alcuni a mero titolo di esempio: Viaggio a Nipozzano, Il casiere di Altomena, Il Signore di Castiglionchio, Matrimonio a Volognano (una vicenda con una forza evocativa di sapore cinematografico), La sala delle eroine, Il castello di Ferrano, Il Castello di Sant’.Angelo in Val di Sieve, Dal fico in poi, I panni nella Sieve, L’alluvione , La strega di Poggio Boscone.
Silvia Barchielli, insegnante, laureata in Pedagogia e specializzata in Pedagogia relazionale ha pubblicato diversi suggestivi romanzi come Petronilla, All’ombra del grande gelso, La noce a tre canti , Il sentiero dei ciliegi, Le zie di S.Godenzo oltre a molti racconti e poesie inseriti in antologie. E un saggio, L’istituto vaccinogeno all’Ospedale Santa Maria degli Innocenti di Firenze nel XVIII secolo.
Tesori in Valdisieve nasce dalla pluriennale collaborazione con la rivista Laburista Notizie. L’introduzione è di Giovanni Casalini, Presidente del Circolo Fratelli Rosselli Valdisieve editore del suddetto periodico.
Gabriele Parenti

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