• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Telec@re a Firenze

Se qualcuno ne ha usufruito sarebbe utile conoscere i risultati concreti.

di Carla Ceretelli | 3 Dicembre 2018

Il 31 ottobre  2008  l’assessore Cioni ricordava  che i residenti over 65 anni a Firenze erano già oltre 95.000 e che quasi un terzo viveva in solitudine. “Se a questo si aggiunge il numero elevato di grandi vecchi, ovvero persone over 85 anni, e la diffusione delle malattie invalidanti causate dall’età, come le demenze senili, appare chiaro che nonostante i nostri sforzi non riusciamo e soprattutto non riusciremo nel prossimo futuro a dare una risposta a tutti i bisogni” .  E prevedeva  un incremento di  non autosufficienza conclamata.

 

Poi, in novembre,  si sa come è andata. Ma i’ Cioni oggi ci riprova. A migliorare la qualità della vita dei vecchi fragili. E, in compagnia  dell’inquilino inglese,   si autodefinisce  “Uno che, nonostante tutto, crede che la vita, unica e irripetibile, sia una cosa meravigliosa”.

 

Da Il Foglio di Annalisa Chirico 13 Maggio 2016.

“Un giorno entrai nella stanza di Domenici, stava facendo un solitario al computer, come al solito. Gli dissi: Leonardo, mi voglio candidare alle primarie per sindaco. Ti faranno a pezzi, tu fai paura, mi rispose lui senza alzare lo sguardo”.  Il 18 novembre 2008, un avviso di garanzia gli viene recapitato nell’ambito dell’inchiesta sulla urbanizzazione della piana di Castello. “Il giorno prima avevo festeggiato il mio compleanno. Il giorno dopo fu l’inizio della fine”.

Ma l’epilogo è stata un’assoluzione con formula piena.

 

Telec@re a Firenze.

Da alcuni comunicati stampa  d’epoca del Comune di Firenze si evince che:

“Gli apparecchi, costati oltre 2.400.000 euro, sono ancora accatastati in magazzino e da Montedomini chiedono nuovi fondi per mettere in funzione il servizio, dopo i 2.750.000 euro sprecati”. Nel 2010.

Dagli  apparecchi  abbandonati in pessime condizioni negli scantinati di Montedomini, ad eccezione di una quarantina realmente utilizzati,  agli stessi considerati ormai obsoleti  dunque inutilizzabili.

Da una denuncia del 2010  gli utenti dichiarati in   600 erano invece poco meno di 40.

“Uno spreco di denaro pubblico  non indifferente di fronte al quale sia Palazzo Vecchio che Montedomini, naturalmente,   addossarono le colpe ad una passata gestione evidentemente poco responsabile. L’Assessore alla Sanità  istituì una commissione di indagine interna sulla vicenda e la nuova direzione di Montedomini, nel luglio del 2011,  garantì che entro un anno le apparecchiature sarebbero state tutte riutilizzate, avendo in programma un nuovo e ben più moderno servizio che le avrebbe finalmente sfruttate e messe al servizio dei cittadini di Firenze”.”Dall’estate del 2011 le apparecchiature sono nel frattempo ‘divenute obsolete’ e che i tanto decantati programmi per il riutilizzo delle stesse, altro non sarebbero stati che ‘programmi di sviluppo del servizio per passare dalla fase di sperimentazione alla sua diffusione sul territorio’, i quali avrebbero comunque avuto ‘risultati non rilevanti”. Tutto questo nel 2013.

 

Tele@care

La gestione del servizio è iniziata il 1 maggio 2005  con  monitoraggio a distanza basato su contatti telefonici a cadenza giornaliera, settimanale o mensile a seconda del grado di autonomia della persona e della richiesta/valutazione fatta dai caregivers.

“Lo strumento telefonico è la base per l’istallazione di un terminale domiciliare munito di un pulsante portatile con il quale l’utente può attivare una chiamata di soccorso in caso di bisogno, senza la necessità di avere a disposizione l’apparecchio telefonico”.

“L’utente di norma mette a disposizione della centrale Operativa una copia delle chiavi della propria abitazione per consentire un accesso rapido anche in caso di impossibilità ad aprire la porta da parte dell’utente stesso. Le chiavi sono custodite di norma da una Associazione di volontariato a scelta dell’utente (Misericordia, Humanitas, etc…) il più possibile vicina al domicilio dell’utente.

In caso di mancata disponibilità a consegnare copia delle chiavi, l’utente dovrà rilasciare apposita liberatoria in proposito; in caso negativo potrà essere rifiutata l’attivazione del servizio.

Oltre al supporto di natura sociale, il Telc@re consente di intervenire tempestivamente in caso di necessità, su richiesta di soccorso dell’utente. La risposta avviene attraverso l’attivazione del 118 che usa il proprio protocollo ordinario di intervento”.

 

I servizi di  Telec@re:”TeleSoccorso”

 

Risposta immediata alle chiamate di soccorso 24 ore al giorno per 365 giorni anno

Attivazione dei soccorsi (118, VVFF, etc.) ed assistenza/conforto fino all’arrivo degli aiuti mediante conversazione in vivavoce e informazione a parenti/conoscenti

Gestione della cartella clinica per una corretta e completa informazione a chi soccorre l’assistito

Chiamate periodiche di prova di funzionamento del sistema, che consentono anche la contestuale verifica delle condizioni dell’utente

TeleAssistenza

Tutte le funzioni del Telesoccorso

Un contatto programmato con chiamate settimanali di conforto e controllo dello stato dell’assistito

Servizio di agenda per gli appuntamenti periodici.

E’ il livello più alto del servizio che comprende tutte le prestazioni del Telesoccorso e della Teleassistenza con la programmazione di chiamate giornaliere per la verifica delle condizioni dell’assistito”.

 

Carla Ceretelli

 

 

Pubblicato in : Punto e a capoTag: 1 maggio, 2011, anni, commissione, comune di firenze, disposizione, epilogo, euro, firenze, futuro, informazione, natura, palazzo vecchio, persone, primarie, qualità della vita, sanità, sviluppo, usa, valutazione

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti