• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Teatro Verdi di Pisa, trionfa Lindsay Kemp con il suo straordinario Flauto magico

di Stefano Mecenate | 24 Gennaio 2017

Se il tempo, come si dice, è davvero “signore” e migliora le qualità delle cose buone mentre mette in luce la mediocrità delle altre, questo spettacolo, datato 1999, ne è la prova eclatante.

Scene, costumi, regia di quell’edizione che Lindsay Kemp aveva firmato e che torna nel circuito dei teatri della toscana con questa produzione del teatro di Livorno, appaiono nuovissimi, freschi e attualissimi, capaci ancora di trasmettere quelle energie che l’ideatore aveva loro trasmesso al momento della realizzazione.

Grandissimo Kemp che sembra aggiungere al suo genio la saggezza degli anni trascorsi senza che questa privi i suoi spettacoli di quel pizzico di piacevole follia che, in un panorama spesso soporifero e piatto, fa davvero la differenza.

Uno spettacolo equilibratissimo che appassiona dall’inizio alla fine senza cadute, senza eccessi, senza retoriche né spettacolarismi inutili. Una produzione dove il difficile connubio tra musica e spettacolo trova il suo giusto mix rendendo pertinente, credibile, utile ogni scelta registica.

Grande il contributo di un David Haughton come light design capace di segnare in modo magistrale ogni passaggio della vicenda e della musica “raccontando” le emozioni che questa delicatissima opera sa offrire.

Eccellente la regia di Kemp che ha trovato nei cantanti anche degli ottimi attori capaci di dare significanza al gesto quanto alla parola cantata.

Il Flauto Magico è ben di più di una piacevole favola: i suoi molteplici livelli di contenuti, anche esoterici, hanno bisogno di “briglie lente” per dare la possibilità di espandersi nella mente e nel cuore del pubblico e risuonare per ognuno secondo le capacità e le predisposizioni di comprensione. Kemp sa offrire questo con una leggerezza ed una sensibilità davvero speciale; commuove e fa ridere, emoziona e indigna, gioca sulle nostre debolezze e sui nostri luoghi comuni per spiazzarci, confondendo quelle certezze di cui ci serviamo per giudicare e ci invita invece ad abbandonarci al piacere liberatorio dell’ascolto e della visione senza vincoli e senza limiti.

Entriamo nella sua storia con una circospezione che perdiamo un attimo dopo per divenire parte di essa, siamo quella storia e la viviamo sul palcoscenico librandoci oltre ogni regola per essere davvero degni di quella storia.

Lo ha ben capito anche il pubblico pisano che, con un sold out, ha dato un primo segnale riconfermato durante lo spettacolo e poi esploso nel finale quando le chiamate alla ribalta con gli applausi sembravano non aver fine.

Un piacere tangibile è stato condiviso da quel pubblico che si è poi soffermato nel foyer non solo per ammirare la mostra fotografica di Giovanna Talà dedicata a Linday Kemp, ma per commentare lo spettacolo e in qualche modo continuarlo oltre la scena.

Nella buca, l’Orchestra della Toscana ben diretta dal Maestro Dejan Savic, ha dato una buona prova di sé entrando in quella articolata partitura alla ricerca di quei dettagli che Mozart mette a disposizione dei musicisti come piccoli gioielli, non sempre riuscendoci ma dimostrando sempre attenzione e rispetto alla preziosità dell’assieme.

Ottima la prova del Coro Lirico Toscano diretto dal Maestro Marco Bargagna.

Tra gli interpreti, spicca per una grande capacità di vivere e far vivere il palcoscenico William Hernandez, Papageno, baritono costaricano, eclettico e fantasioso attore dalla voce sonora e morbida. Bella la prova di Yukiko Aragaki, Pamina, come pure quelle di Blagoj Nacoski, Tamino, Sarah Baratta, la Regina della Notte, Antonio Panunzio, Monostatos, Silvia Lee, Papagena.  Qualche incertezza all’inizio subito fugata da una grande performance per il basso Manrico Signorini, un significativo Sarastro. Interessanti le tre dame della Regina, Roxana Herrera Diaz, Sara Paone e Carlotta Vichi. Ma il plauso va anche a tutti gli altri interpreti che hanno saputo costruire un effetto d’assieme decisamente piacevole regalandoci una serata da ricordare.

Pisa si prepara intanto al prossimo appuntamento, sabato 11 febbraio, con l’opera del progetto LTL Opera Studio IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE di Nino Rota basata su uno dei più famosi vaudeville di Eugène Labiche “Un chapeau de paille d’Italie” del 1851 che vedrà l’Orchestra giovanile Italiana diretta dal M° Francesco Pasqualetti.

Stefano Mecenate

Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Livorno, Teatro Goldoni Livorno “Il flauto magico” Foto Augusto Bizzi
Pubblicato in : MusicaTag: anni, disposizione, firenze, livorno, mozart, pisa, teatro verdi di pisa, toscana

Info Stefano Mecenate

giornalista, critico musicale, editore, regista di opere liriche: ama conoscere e mettersi in gioco, ama le sfide e il lavoro di squadra.
Si occupa di comunicazione e marketing ma preferisce la cultura in tutte le sue espressioni e ad essa dedica tempo ed energie con entusiasmo e convinzione. Ha lavorato per quotidiani nazionali, emittenti radio televisive locali, riviste culturali; ha collaborato e collabora con Istituzioni pubbliche per la progettazione e l’organizzazione di eventi. Legge e ascolta musica non appena ha tempo, si riposa ogni tanto e non fuma.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti