• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Tagliente:  La guerra richiede un ambientalismo pragmatico non burocratico

La crisi energetica e la guerra in Ucraina hanno fatto saltare ogni previsione. Gli scenari sono cambiati completamente tanto da rendere urgente cercare ogni possibile percorso che porti verso l’autosufficienza energetica e alimentare. Di Carla Ceretelli

di Carla Ceretelli | 27 Aprile 2022
Foto dal profilo FB

La Commissione europea ha invitato l’Italia a rivedere e integrare il piano strategico nazionale di programmazione della politica agricola comunitaria (Pac) 2023-2027 alla luce dei nuovi scenari posti dal conflitto russo-ucraino e rafforzando l’allineamento con gli obiettivi del Green deal europeo volti a contrastare la crisi climatica e della biodiversità.

Il 19 Aprile i rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali, di regioni ed enti locali e lo staff del Mipaaf sono stati  convocati al Ministro dell’Agricoltura. All’ordine del giorno c’è la risposta da dare alle 244 osservazioni critiche fatte dalla commissione europea al documento presentato dall’Italia.

Sul tema è intervenuto Francesco    Tagliente, già questore di Firenze e Roma e prefetto di Pisa,  promotore di un nuovo diverso  rapporto di intesa con la società civile e politiche gestionali, precursore della politica del contenimento dei consumi energetici e in prima linea contro gli sprechi di risorse energetiche.

Da Questore di Firenze ha avviato un vasto e diversificato piano di razionalizzazione e riqualificazione degli spazi in uso alle strutture della Polizia di Stato, quali la riqualificazione architettonica e strutturale degli immobili, compreso l’adeguamento degli impianti di illuminazione mediante la realizzazione di un sistema che ha consentito un risparmio energetico calcolato intorno a 30.000 euro annui.

Nella successiva esperienza come Questore di Roma, nel 2010, ha replicato le iniziative promosse a Firenze e, grazie al supporto gratuito di una nota società nazionale di telecomunicazioni, è stato attuato, presso l’immobile sede della Questura un sistema c.d. di Smart Building, che consiste nell’installazione di meccanismi di regolazione e controllo delle fonti luminose (quali sensori di presenza, temporizzatori ecc). Il risultato è stato stimato in un abbattimento del 40% dei costi per l’energia elettrica, con picchi del 50% rispetto ai consumi ordinari.

A Pisa, culla del sapere accademico e della ricerca scientifica, nel 2012 ha proseguito nella concreta attuazione di quella politica gestionale avviata a Firenze e a Roma, promuovendo l’incontro tra il mondo del fare, rappresentato dalla Prefettura, e il mondo della ricerca e del sapere, rappresentato dall’Università. La proficua collaborazione instaurata con la Facoltà di Ingegneria, si è concretizzata in una prima attività di rilevazione dei consumi energetici del palazzo storico che ospita la Prefettura di Pisa e nel successivo approfondimento tecnico-scientifico delle informazioni acquisite, il cui risultato è rappresentato dal complesso studio di diagnosi energetica e dalla valutazione tecnico-economica degli interventi di contenimento dei consumi oggetto  anche di una Tesi di Laurea che ha visto lo stesso Tagliente come Relatore

Premettendo che   “qualsiasi atteggiamento orientato all’applicazione rigida dei principi derivati da una dottrina ideologica può rappresentare un problema”.

Inutile girarci intorno sostiene il Prefetto.  

“I drammatici scenari di guerra in corso ai confini dell’Europa, impongono una rivisitazione dei vincoli paesaggistici e ambientali superando le prese di posizione ideologiche di alcuni “integralisti” che fanno male al sistema paese e allo stesso ambiente.

La crisi energetica e la guerra in Ucraina hanno fatto saltare ogni previsione. Gli scenari sono cambiati completamente tanto da rendere urgente cercare ogni possibile percorso che porti verso l’autosufficienza energetica e alimentare.

Bisogna rinviare i progetti di trasformare alcuni terreni produttivi del nostro territorio in un’area boschiva improduttiva. Penso – dice Tagliente -al progetto per una forte riduzione dei campi coltivati.

Con la recente riformulazione degli artt. 9 e 41 della costituzionale, approvati prima della guerra disumana in corso, la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi ha acquisito un valore primario costituzionalmente protetto, ma – viene precisato – “nell’interesse delle future generazioni.”  Ma è  proprio alle future generazioni che Tagliente  pensa quando si parla di emergenza energetica e alimentare.

Occorre “ridurre i vincoli per il fotovoltaico e le rinnovabili soprattutto se gli impianti sono realizzati nelle zone industriali delle città dove oggettivamente non si vedono i motivi di una tutela paesaggistica stringente”.

Infine, per far fronte alla mancanza di cereali causata dal conflitto in Ucraina – dice ancora Tagliente- “servono deroghe ad alcuni vincoli forestali non necessari. Lì dove non ci sono foreste o boschi e i terreni sono coltivabili i vincoli andrebbero sostituiti con incentivi per produzione di cereali”. “C’è bisogno di un ambientalismo pragmatico, non burocratico.” Ha concluso Tagliente.

La riflessione del Prefetto postata su FB ha suscitato migliaia di visualizzazioni,condivisioni e commenti.

“ I vincoli salvano l’ambiente se sono appropriati ed intelligenti” scrive Martino Giacovelli. “ Se sono indiscriminati e non giustificati fanno tanto danno e, purtroppo, se ne prende atto  solo quando é troppo tardi ed hanno fatto danni irreparabili.

E’ quanto si é già  verificato e ancora si sta continuando a verificare con i vincoli disseminati a macchia di leopardo dalla Regione Puglia.

Detti vincoli sono stati criticati sin dal 2006 per il Parco Terra delle Gravine ( rimasto privo delle dovute norme d’attuazione) e sin dal 2013 per quelli del caotico Piano Paesaggistico, come  di recente sta avvenendo per il quelli del Parco  Mar Piccolo e che hanno bloccato tutte le bonifiche in atto.  

Se non intervengono la Unione Europea e lo Stato Italiano  con norme sovraordinate  a quelle regionali, non ci sarà alcun rimedio in tempi utili, perdendosi definitivamente l’occasione dei contributi del PNRR per lo sviluppo di Taranto..

Carla Ceretelli

Pubblicato in : #Pensalibero24, SituazioneTag: commissione, commissione europea, costi, crisi, danni, emergenza, euro, europa, firenze, mondo, pisa, polizia, puglia, roma, sviluppo, unione europea, valutazione

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti