La prima regola per semplificare è smettere di complicare
La sfida della semplificazione è politica prima e più che tecnica: sono i decisori politici a dover volere regole più semplici.
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La sfida della semplificazione è politica prima e più che tecnica: sono i decisori politici a dover volere regole più semplici.

A sei mesi di distanza, il paradosso del PD é che, dopo un segretario che si vergognava del partito, abbiamo un segretario che sembra solo preoccupato, ogni giorno, che il suo partito non si vergogni …

Le elezioni del presidente della Repubblica dalle origini a oggi raccontate da Valdo Spini. Di Gabriele Parenti

Al di là di coloro che fomentano irrazionali quanto inutili scioperi delle bollette, da mesi stiamo chiedendo che venga istituita un’emergenza nazionale (al pari del covid) per gestire l’impatto di …

Tutta impettita, l’Europa donnesca avanza con i suoi strani cliché e le continue paturnie che rendono l’ex isola inglese al largo della Trinacria un paradiso democratico, al contrario della sospettata …

Siamo di nuovo ritornati ai vincitori delle gare col 40% e 50% di ribasso d’asta. E questo non solo nella realizzazione delle opere ma anche nella progettazione tecnica che richiede, come è facile …

Secondo Stagnaro, il governo dovrebbe anzitutto ripensare la politica di aiuti, concentrando le risorse sulle famiglie e le imprese (consumatrici e venditrici di energia) che realmente si trovano in …
Ci sono voluti anni, ma finalmente siamo vicini – si spera – alla fine dello stalking telefonico che milioni di cittadini subiscono ogni giorno da parte di compagnie telefoniche e …
“Esprimo la mia vicinanza a Beppe Grillo, perché ho visto che molti giornali hanno enfatizzato la notizia di questa indagine”. Così la dichiarazione del presidente del M5S, Giuseppe Conte, …

La decisione della Corte Suprema Usa di stoppare l’imposizione del requisito di vaccinazione o test alle aziende con più di 100 dipendenti pesa sulle prospettive di business del settore.

Pensieri in libertà sul “nuovo” Presidente della Repubblica. La seconda ipotesi avrebbe il pregio di ricollocare la politica italiana nei binari della normalità del funzionamento del nostro sistema …

Ma alla soluzione migliore ci si arriverà nel peggiore dei modi.

Il 2021 si è chiuso in maniera convulsa. La legge di bilancio (prendere o lasciare), gufate a non finire, niente neve a sciovie aperte, isole tropicali fuori portata, previsioni attendibili zero sul …

La falsa realtà dell'ex presidente che i riottosi erano patrioti è stata abbracciata dal Partito Repubblicano, di cui è sempre padrone il 45esimo presidente. In parte ciò si deve alla paura inculcata …

Il vecchio leone ha calato l’asso. Se Draghi va al Colle, Forza Italia lascia il governo. Il che tradotto in italiano vuol dire elezioni. Il messaggio, rivolto ai peones e non solo, è fin troppo …

Da più di 20 anni Mosca cerca una solida alleanza strategica con Pechino. Sforzi che l’Italia non può ignorare. Il corsivo di Marco Mayer

Qualcuno ha obiettato che gli uccelli sono veri perché continuano a bersagliare il mondo con le loro deiezioni, ma sono molti coloro che credono nel complotto. La Cia fa le cose per bene e può …

Non bisogna guardare solo all'efficienza, ma anche alla garanzia del diritto

Chi vuole chiudere le scuole, le ha già" abbandonate"? Ha già abbandonato "i più deboli"? Ha già "abbandonato" i nostri figli, e in particolare i più piccoli?

Il 10 marzo ricorre il 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini. Sarebbe auspicabile che la Toscana si attivasse per onorare degnamente la data. Ricordo che Gaetano Salvemini fu docente alla …

A pochi giorni dal primo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari un intervento dei Presidenti e Responsabili nazionali di Azione Cattolica, Acli, …

Draghi, nel caso non sia lui il prescelto per il Quirinale, pur non essendone obbligato, rassegnerebbe il proprio mandato nelle mani del nuovo inquilino. Ma non sarebbe, come accaduto in passato un …

Potrebbe rimettere insieme i cocci solamente una situazione emergenziale pandemica gravissima che costringerebbe tutti ad accordarsi rapidamente, lasciando da parte ogni singola velleità di partito.

Una strategia, quella ad escludendum di Enrico Letta sempre sopportata ma mai condivisa dall'ala riformista del partito ancora legata -sentimentalmente e per sensibilità politica- alla stagione …
