Oggi primo di gennaio il presidente indiano Narendra Modi ha dato il via ad una campagna globale chiamata “Missione per un’India pulita” mettendo sulla strada, e’ il caso di dirlo, piu’ di tre milioni di dipendenti pubblici con tanto di scopa e zappa.
Che qualcosa stesse cambiando ce n’eravamo accorti arrivando qui a Bangalore venti giorni fa. Sulle strade principali non ci sono piu’ i monti di immondizia che bruciano producendo diossina. Diversa e’ la situazione nelle strade periferiche dove i controlli di polizia sono rari.
Questa campagna per pulire l’India ha fatto salire ancora di piu’ l’apprezzamento del presidente tra la popolazione.
Suggeriamo un analogo tipo di intervento al ministro Madia a cominciare dall’ingresso nord dell’Olgiata, nobile ed esclusivo resort di Roma, dove le tonnellate di monnezza fanno concorrenza a quelle indiane di un tempo.

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