Al Ministro dell’Interno, On.le Roberto Maroni
Al Ministro degli Esteri, On.le Franco Frattini
Al Ministro del Lavoro, On.le Maurizio Sacconi
Ai Parlamentari della Repubblica
Alle organizzazioni politiche
Ai Signori Procuratori della Repubblica
Agli Sportelli unici per l’Immigrazione
Alle Questure, rispettivi Uffici Immigrazione
Alle associazioni di extracomunitari
Agli organi di informazione
In Italia da troppi anni facciamo una distinzione dei cittadini extracomunitari che è ipocrita e distorta perché facciamo una semplice distinzione tra chi ha e chi non ha il permesso di soggiorno chiudendo un occhio, anzi tutte e due, su come si è attenuto e sul fatto che centinaia di migliaia di extracomunitari clandestini lavorano “a nero”.
Su questi fatti, in data 3/12/08, veniva presentata alla Procura della Repubblica di Milano da parte dell’avvocato Gino (Biagio) Di Maro una denuncia nella quale si elencavano modi molto diffusi contro legge pur di ottenere il permesso di soggiorno.
Si evidenziava, come fatto più importante, che in molti casi vengono fatte dichiarazioni o contratti di lavoro finti e falsi.
Quanto è stato scritto lo sanno tutti, Autorità comprese, ma concretamente c’è un sostanziale silenzio che rischia di passare alla storia alla stregua del silenzio delle Autorità (comuniste) Polacche sulla strage di Katyn, sapevano e tacevano.
I sottoscritti, in aggiunta alla denuncia detta, espongono quanto segue su fatti che sono successi con l’ultima sanatoria.
La sanatoria, regolata dalla legge 102/09, essendo stata fatta solo per il lavoro familiare, ha fatto ripetere ancora di più le domande finte e false per gli extracomunitari clandestini che lavorano “a nero” in altre attività.
E solo gli ingenui possono immaginare che chi ha fatto la dichiarazione di emersione falsa lo ha fatto gratuitamente!
Noi diciamo che molte domande sono false perché non può essere vero che ne sono state presentate tante per uomini come colf o badanti che è un lavoro quasi esclusivamente femminile.
Ed in più dal fatto che appena l’extracomunitario prende la ricevuta di permesso di soggiorno viene licenziato.
E’ un’epidemia?
Qui si ripete quanto detto nella denuncia del 3/12/08 che il Ministro dell’Interno e le forze politiche da un lato ed Giudici dall’altro non possono far finta di non capire e non vedere in eterno.
Delle due l’una:
o il Ministero dell’Interno e le forze politiche prendono atto che è evidente che la maggior parte delle domande presentate – sia per i c.d. flussi che per la sanatoria 2009 – contengono dichiarazioni false e fanno urgentemente una legge diversa per regolarizzare chi è venuto in Italia per lavorare
OPPURE
in mancanza, le Procure, se non si cambia la legge, devono aprire le indagini su tutte le domande e procedere al sequestro delle stesse presso gli Sportelli unici per l’Immigrazione. E le indagini vanno estese anche su tutte le pratiche che ad oggi sono state concluse positivamente con il rilascio dei permessi di soggiorno.
In attesa che si imbocchi una delle due strade, c’è una novità:
Extracomunitari comunque presenti nello Stato Italiano – cittadini, donne ed uomini, che senza eleganza vengono detti “clandestini” – stanno dichiarando spontaneamente la Loro presenza con una domanda di permesso di soggiorno senza furbizie nè dichiarazioni di falso.
Si stanno organizzando pacificamente con la volontà di rispettare le Autorità Italiane e sono aiutati da avvocati ed associazioni.
Le domande vengono presentate allo Sportello unico per l’Immigrazione e non possono essere sottovalutate.
Sul rigetto di una di queste domande c’è un ricorso al TAR della Lombardia.
Queste domande sono anche un’autodichiarazione di presenza nello Stato Italiano.
E questo neppure va sottovalutato e le domande vanno trasmesse alla Procura della Repubblica se, lo ripetiamo, non ci sarà una nuova legge urgentemente.
Ma ci chiediamo:
Perché aspettare un’ondata di atti nelle Procure e nei TAR?
Quale legge che non sconfessa la Costituzione Italiana impedisce a questi extracomunitari che hanno dichiarato spontaneamente la presenza in Italia alla luce del giorno di essere regolarizzati?
Perchè questi ultimi dovrebbero essere penalizzati rispetto a chi si è prestato al falso?
Avv Eugenio Bentivegna
Sorrento (Na)
Michele Brognoli
Dirigente Rondine
Brescia
Avv. Gino (Biagio) Di Maro
Vicepresidente della Rondine
Milano
Leakadziya Hliabovich
Badante Bielorussa
Dirigente Rondine
Longo Stefano
Difensore dei clandestini
Novara
Sergiy Sakharov
Imprenditore ucraino
Ravenna
Tatiana Tabara
Infermiera Moldava
Presidente della Rondine
Associazione Lavoratori Paesi Est Europei
Milano
SEI INVITATO AD AGGIUNGERE LA TUA ADESIONE SCRIVENDO A:
rho07@libero.it
Fax: 02/700552400

IO PENSO CHE QUESTI AVVOCATI CHE HANNO TANTO A CUORE LA SITUAZIONE DELLE EXTRACOMUNITARIE SIANO SOLO DEI ……..CHE APPROFITTANO DI QUESTE CHIAMIAMOLE DONNINE, DISPOSTE A TUTTO PUR DI OTTENERE UN PERMESSO DI SOGGIORNO. NON CREDO NELLA LORO BUONA FEDE. MI FATE SCHIFO!!!