• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sudan: Save the Children, “raggiunto il record del più alto numero di sfollati interni in un unico Paese nel mondo”

di Agenzia Sir | 9 Settembre 2023

“Il conflitto in Sudan ha raggiunto un altro triste record, il Paese ha ora il più alto numero di sfollati interni del mondo. Almeno 7,1 milioni di persone, tra cui si stima ci siano 3,3 milioni di bambini, sono attualmente sfollati dalle loro case in tutto il Sudan, un numero che è quasi raddoppiato da quando il devastante conflitto ha spaccato il Paese a metà aprile”. Questo l’allarme lanciato oggi da Save the Children.
“Il numero di sfollati in Sudan supera quello di altri Paesi colpiti dalla guerra con massicci spostamenti interni, tra cui la Siria (6,6 milioni di sfollati), la Repubblica democratica del Congo (6,1 milioni) e l’Ucraina (5,1 milioni)”, viene spiegato in una nota, nella quale si sottolinea che “milioni di famiglie disperate in fuga dal conflitto si rifugiano ovunque possano trovare sicurezza, anche nelle scuole, nei campi, presso i parenti e, in alcuni casi, all’aperto. Molte famiglie sono state costrette a sfollare più volte, perché il luogo dove avevano trovato sicurezza è stato attaccato”.
“In Sudan – prosegue l’Ong – c’erano già circa 3,2 milioni di persone sfollate prima del conflitto, oltre a 1,1 milioni di rifugiati che vivevano già in Sudan. Molte comunità in cui stanno arrivando le nuove famiglie sfollate stanno già affrontando gravi crisi dovute alla carenza dei servizi di base. L’insufficienza grave dei fondi disponibili per gli aiuti, unita alla drastica riduzione della produzione alimentare nazionale e alla grave carenza d’acqua, ha lasciato le famiglie sfollate in una situazione disastrosa. Saccheggi, ritardi nelle approvazioni necessarie e attacchi ai beni umanitari, compresi i magazzini, hanno ulteriormente ostacolato gli sforzi di soccorso e reso quasi impossibile la consegna dei beni di prima necessità alle famiglie sfollate in alcuni luoghi”.
“Milioni di bambini e famiglie sfollate hanno bisogno di aiuto, ora”, ammonisce Arif Noor, direttore di Save the Children in Sudan: “Hanno bisogno di cibo, acqua, riparo, vestiti, medicine – le cose assolutamente essenziali. Inoltre – continua –, hanno bisogno di sostegno psicologico per affrontare il forte stress a cui sono sottoposti. I bambini sono in fuga da quattro mesi, hanno perso i loro familiari e hanno visto le loro case e le loro scuole, luoghi che un tempo sentivano sicuri, trasformati in macerie. La situazione è critica”. “La guerra in Sudan non ha tregua, anzi, sta peggiorando”, denuncia Noor, mettendo in guardia: “Non agire subito ha un costo grave. La comunità internazionale deve farsi avanti e lavorare per garantire che i finanziamenti siano incanalati direttamente ai gruppi comunitari, che hanno ancora accesso, e lavorare per garantire l’accesso agli aiuti salvavita che devono poter raggiungere i bambini e le famiglie prima che sia troppo tardi”.
Stando ai dati diffusi da Save the Children, in questo conflitto, almeno 435 bambini sono già tati uccisi nel conflitto e altri 498 sono morti per fame, ma queste cifre sono una sottostima e il bilancio reale è probabilmente molto più alto.

(Sir)

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: comunità internazionale, crisi, la repubblica, mondo, persone, repubblica, siria, sostegno

Info Agenzia Sir

L’Agenzia S.I.R. (Servizio Informazione Religiosa) nasce nel 1988, per iniziativa della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e con il sostegno della CEI.
Il primo numero del SIR settimanale (l’attuale Fatti e pensieri) porta la data del 13 gennaio 1989. Il 20 settembre 1995, l’Agenzia lancia il proprio sito Internet: si tratta di uno dei primi servizi web cattolici in Italia. Il sito verrà rivisto graficamente e nei contenuti nel 1998, nel 2003, nel 2005, nel 2010.
Nel 2001 prende avvio, d’intesa con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, SIR Europa: servizio d’informazione europea che concentra la sua attenzione su diversi temi e aspetti del nostro continente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti