Nel periodo di Tangentopoli “facemmo l’errore di illuderci che cavalcando l’ondata di antipolitica saremmo andati al potere, senza capire che c’era qualcuno più attrezzato di noi e infatti vinse lui: Silvio Berlusconi”
Sono parole di Massimo D’Alema, in occasione di una tavola rotonda sul ventennale del muro di Berlino. E già che c’era l’ex ministro degli esteri ha colto l’occasione per parlare di ciò che seguì, in Italia, alla caduta del muro e del blocco comunista.
Purtroppo nel modo consueto a lui ed ai compagni del suo ex partito: mezze ammissioni e tante omissioni. “Non ci fu nessun complottone. A Botteghe Oscure – ha detto ancora- non manovravamo Di Pietro e Borrelli, non avevamo il potere di gestire la distruzione degli altri partiti, anche noi eravamo deboli, presi dal nostro psicodramma collettivo della trasformazione del partito”.
In politica né bugie né faccia tosta sono sanzionabili. Ma le contraddizioni di D’Alema sono evidenti.
Cosa significa “cavalcare l’onda dell’antipolitica” e negare qualsiasi complotto? Cavalcare non significa forse “appoggiare”, aiutare e cose simili?
Tra le tante cose con le quali D’Alema & C. dovrebbero fare i conti, c’è anche quest’ultimo odioso delitto. L’ultimo frutto avvelenato della doppiezza degli eredi di Togliatti: avere fatto parte di un sistema di finanziamento illecito della politica (comprese tangenti e spartizione di appalti) e aver goduto della singolare benevolenza di parte della magistratura, passi pure.
Ma aver tentato anche di trarne vantaggi politici (come lo stesso D’Alema afferma) è moralmente imperdonabile.
SU TANGENTOPOLI D’ALEMA CONFESSA ( A META’)
Avere condiviso un sistema di finanziamento illecito della politica e aver goduto della benevolenza di parte della magistratura, passi pure. Ma aver tentato anche di trarne vantaggi politici (come lo stesso D’Alema afferma) è moralmente imperdonabile.

Paradossalmente per sopravvivere, dopo avere avversato pesantemente il progetto socialista, proveranno ad essere socialisti, ma sara’ un tentativo vano, penoso, crepuscolare e non credibile e percio’ sara’ la fine politica di chi ha vissuto esclusivamente di trucchi senza un vero progetto politico.
Assoloutamente da fare tesoro della lezione : quando si parla di moralità ci si deve riferire solo agli altri ! E’ questo l’unico sistema di salvarsi l’anima !