• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Stretta sugli affitti brevi? Grazie, ma no grazie

Il successo degli intermediari su internet dipende da tre ragioni principali. La prima è che, in un mondo con elevati costi di transazione, la domanda abitativa non sempre è in grado di incontrare l’offerta potenziale: scoprire chi è disposto ad affittare un appartamento non è sempre facile per chi ne ha bisogno e viceversa

di Istituto Bruno Leoni | 20 Giugno 2023
Impedire affitti per periodi inferiori ai due o tre giorni? Grazie ma no grazie. La proposta del governo di una stretta sulle piattaforme online appare non solo sbagliata in principio, ma anche controproducente proprio all’inizio della stagione turistica.

Il successo degli intermediari su internet dipende da tre ragioni principali. La prima è che, in un mondo con elevati costi di transazione, la domanda abitativa non sempre è in grado di incontrare l’offerta potenziale: scoprire chi è disposto ad affittare un appartamento non è sempre facile per chi ne ha bisogno e viceversa. La seconda è che, in un paese caratterizzato da un forte declino demografico, la capacità produttiva inutilizzata (gli appartamenti sfitti, magari solo in alcuni periodi dell’anno) può essere significativa. La terza è che in questo modo si fanno emergere delle transazioni che si sono sempre verificate (in nero) consentendo a entrambe le parti di fare le cose alla luce del sole. Inoltre, la ricerca di luoghi dove soggiornare per brevi periodi non è sempre uguale, estate o inverno, né ovunque sul territorio nazionale. Vi sono dei picchi stagionali a cui, quasi per definizione, l’offerta tradizionale non è in grado di rispondere.

In questo contesto, è vero che ci possono essere problemi legati agli impatti che l’utilizzo degli appartamenti per finalità essenzialmente turistiche può sollevare. Ma è davvero difficile convincersi che tali problemi – che hanno a che fare con le specifiche condizioni di ogni realtà urbana – possano trovare una soluzione in un divieto relativo ai soggiorni inferiori ai due o tre giorni. Sembra al contrario che si tratti di una misura bandiera da agitare tanto per far vedere che si sta facendo qualcosa, ma che in ultima analisi non produrrà alcun beneficio e anzi potrebbe essere dannosa: o riducendo l’offerta di abitazioni proprio quando la domanda è massima e gli alberghi sono comunque pieni, o facendo tornare nell’alveo dell’irregolarità quelle transazioni che adesso sono diventate visibili. Senza contare il costo maggiore di una simile misura, che non riguarda tanto i suoi effetti immediati quanto quelli di lungo termine sul senso stesso della proprietà: già oggi i proprietari di immobili sono soggetti a obblighi non di rado punitivi, che peraltro spiegano la loro ritrosia a darli in affitto. Basti pensare alle infinite tutele per gli inquilini morosi. Entrare a gamba tesa sulla loro facoltà di mettere le unità abitative a disposizione di chi le desidera sarebbe l’ennesimo sgambetto al diritto di proprietà nel nostro paese. Limitare l’utilizzo che si può fare di un immobile è la stessa cosa che imporre una tassa su quello stesso bene: solo che si tratta di una tassa implicita e non visibile, e per questo ancora più odiosa.
Quali che siano le intenzioni del governo, lo strumento scelto non è quello giusto. 
Istituto Bruno Leoni.
Pubblicato in : EditorialeTag: costi, disposizione, governo, mondo, soluzione, tassa

Info Istituto Bruno Leoni

L’Istituto Bruno Leoni è nato nel 2003 per promuovere le “idee per il libero mercato”.
L’IBL vuole dare il suo contributo alla cultura politica italiana, affinché siano meglio compresi il ruolo della libertà e dell’iniziativa privata, fondamentali per una società davvero prospera e aperta.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti