• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Storie e protagonisti di guerra civile: Adelmo Ballardini di Castelbolognese

Due delitti politici all’inizio del fascismo e alla fine della guerra. Il primo per mano fascista, l’altro stalinista. Il Comune di Castelbolognese intitolò una strada solo alla vittima del primo.

di Redazione Pensalibero.it | 21 Ottobre 2019

Adelmo Ballardini di Castelbolognese, militante socialista, era zio di mio padre Aurelio avendo sposato Ida Plazzi  sorella di Adele la mia nonna paterna. Adelmo era solito recarsi al lavoro di impiegato nelle ferrovie in bicicletta. Il giorno 1/8/1923 un gruppo di fascisti gli sgonfiò le gomme della bicicletta e, mentre si accingeva a sistemare la bici al temine del suo turno di lavoro, lo colse alle spalle e lo uccise a randellate. A distanza di un anno il quotidiano La Voce Repubblicana (1/8/1924) ne ricordò la figura col seguente testo: “ Nell’anniversario del barbaro assassinio del ferroviere Adelmo Ballardini i Gruppi locali di opposizione deposero una grande corona di fiori sulla tomba della vittima. Al cimitero si ebbe un interminabile pellegrinaggio di cittadini di ogni partito che vollero attestare così il loro compianto per la vittima, la loro solidarietà colla sua famiglia dolorante, la loro sincera riprovazione per il brutale omicidio i cui autori sono tuttora in gran parte liberi. Molto ricercata “ La Voce” per la corrispondenza relativa. L’altra notte mani gentili e pietose deposero fiori rossi sul luogo dove fu consumato il delitto ed una scritta “ Anche qui cominciò in martirio”. L’anima popolare dimostra così tacitamente ma compostamente e con spontaneità la sua avversione decisa alle violenze e ai soprusi della nuova era”. Adelmo aveva tre figli: Eustergio, Paolino e Tina. Quest’ultima avrebbe poi gestito un negozio di fiori nel centro di Faenza. Eustergio e Paolino, conclusi gli studi in collegio, sarebbero divenuti il primo bancario a Castelbolognese, il secondo capostazione a Rimini. Mio padre Aurelio frequentò spesso Eustergio e Paolino. L’ultimo mio incontro con Paolino fu ad Imola, nella abitazione di mio padre a fine maggio a inizio anni ’90. Era felice perché era programmato per ottobre un viaggio gratuito negli Usa ad un congresso di cardiochirurgia ad accompagnare il prof. Dogliotti che lo aveva operato al cuore 10 anni prima e nessuno al mondo era sopravvissuto tanto a lungo. Purtroppo sarebbe morto in agosto. Fu proprio in questa occasione che Paolino mi confidò come, al termine della seconda guerra mondiale, avendo saputo che uno degli uccisori di Adelmo era divenuto ferroviere alla stazione di Imola , lo affrontò e lo pestò. Questi si schermiva dicendo “ Paolino lasciami stare, adesso sono divenuto comunista anch’io” al che Paolino rispose “ Puoi essere diventato quello che vuoi, ma hai ucciso mio padre lo stesso”. Nel dopoguerra il comune di Castelbolognese intitolò ad Adelmo una strada.

L’altro zio di mio padre Michele Barnabé, militante socialista nel Psiup, fratello di mio nonno Paolo, non ha avuto analogo riconoscimento dallo stesso comune di Castelbolognese essendo stato ucciso da stalinisti ad inizio del 1946. Sembra quindi sempre valido l’assioma del fondatore del Partito radicale francese che dice “ Pas d’ennemis a gauche”.

Mario Barnabé

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, autori, guerra mondiale, lavoro, mondo, opposizione, partito radicale, rimini, seconda guerra mondiale, usa

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti