La sinistra a Firenze non è né morta, né conservatrice: ma saprà coniugare il binomio ”sinistra di governo/rinnovamento della città” in un riformismo al tempo stesso moderno e solidale.
Lo ha rilevato l’ onorevole Valdo Spini, candidato sindaco di Firenze, intervenendo stamani alla Conferenza programmatica di Rifondazione comunista, all’ Sms di Rifredi. Spini ha ringraziato Rifondazione per l’ invito a intervenire, ”un segnale – ha spiegato – che l’ iniziativa scaturita dalle cittadine e dai cittadini che si sono coagulati nella lista ‘Insieme per Firenze’ non nasceva contro i partiti” ma poteva ”confrontarsi e intrecciarsi anche le forze politiche”.
Spini ha proposto un confronto su cinque punti: urbanistica (”che non può essere contrattata, ma deve rispondere a un disegno dei poteri pubblici democraticamente eletti capace di dare organicità allo sviluppo della città”); no allo svuotamento del centro storico (”Sì al diritto alla sicurezza dei cittadini e a una politica sensata e razionale di accoglienza dell’ immigrazione”); alta velocità e tramvia (rivedere l’ ipotesi del Sottoattraversamento, ”affrontare subito il problema di quale stazione in superficie accoglierà sin da ora l’ arrivo dell’ Alta velocità” e valutare nel contesto di un piano del traffico il tema del trasporto pubblico e della revisione “progetto tramvia”); casa (”solo una ripresa dell’ edilizia economico-popolare capace di soddisfare il bisogno di case può risolvere concretamente il problema ed evitare gravi tensioni sociali, anche ai danni degli immigrati”). E, quinto punto, la crisi economica, ”in cui il ruolo degli enti locali – ha concluso Spini – è molto importante”.
In mattinata Valdo Spini era intervenuto anche al 13/o Congresso provinciale dell’ Aics, a Villa Arrivabene, sottolineando i ruolo decisivo del volontariato e dell’ associazionismo nella formazione dei giovani.
Intanto continuano ad arrivare nuove adesioni all’ appello per la sua candidatura a sindaco di Firenze. L’ elenco delle firme si è attestato oggi a quota 888.
Pino Rea ( uff. stampa Valdo Spini)

Lascia un commento