L’opzione che non c’è…il vuoto intorno al premier… e si facciano un esame di coscienza i sindacati! Ma sono talmente infarciti di ideologie ormai obsolete e vintage, visti e rappresentati in modo straordinariamente comico .
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi, diceva Pietro Nenni..
Mai visto un coraggio di questa fatta. Non in questo secolo. Finalmente qualcuno senza cappello fra le mani. La botta d’orgoglio del premier non ha precedenti. Sarà anche socialist/democristiano ma ha la stoffa e l’armatura di un autentico liberale. La missiva piazzata su twitter è stata l’idea. Quale idea diranno i nostri piccoli lettori… quella, l’Idea. Che ha fatto incavolare Barroso a tre giorni o giù di lì dalla sua dipartita, snobbandolo, dopo essere stati snobbati per anni e rendendo pan per focaccia, finalmente . Si è tolto un sassolino piuttosto fastidioso e un tantinello doloroso, Matteo. Cavaliere senza macchia e senza paura baccaglia evitando accuratamente spargimento di sangue e rispetta pure le regole del gioco. Bistrattato deriso e anche sbeffeggiato questo ragazzo non demorde. Una tempra d’acciaio che ci fa sentire finalmente degni di essere italiani. Voleva cambiare l’Europa…e sulla scia dei cugini, e di concerto, potrebbe forse riuscirci, incassando anche l’appoggio il sostegno e il plauso di altri popoli del vecchio continente…
L’opzione che non c’è…il vuoto intorno al premier… e si facciano un esame di coscienza i sindacati! Ma sono talmente infarciti di ideologie ormai obsolete e vintage, visti e rappresentati in modo straordinariamente comico . II crozziano duo landini /camusso, l’uno con gettoni telefonici nel borsello del tempo che fu, l’altra che si sentiva donna al centopercento con le calze di un’azienda che c’era ma or non c’è più, almeno in Italia, è esilarante e ahimè pericolosamente vicino alla realtà.
Meglio uno che fa troppo che uno che non fa nulla. Combattenti e reduci i sindacati secondo il feltripensiero. C’è chi vede invece combattenti e reduci solo fra i forzitalioti. Disorientamento e caos con gli scioperi generali.
Il sindacato deve o dovrebbe dunque difendere, oggi, lavoratore e impresa. Ma sono due mondi opposti a detta di esimi studiosi, filosofi e politologi. Altri ritengono invece che si appalesa un pieno accordo. Dunque perchè questa divisione. Perchè per noi è endemico essere combattenti..guelfi e ghibellini affetti da patologia cronica. E come diceva quello che per far dispetto alla moglie… pur di non andare d’accordo…E fa antipatia, come minimo, sentire Moretti, onorevole leopoldina, recalcitrante nell’arrampicarsi sugli specchi per non ammettere, in una sorta di ideologismo esasperato, che il milione di persone sindacalmente in piazza non sono contro il governo. Un governo di sinistra. Ecco, questo atteggiamento riottoso appare intellettualmente disonesto e politicamente inaffidabile. Ancorchè giovane è ancorata e appartiene intimamente all’apparato. Con gli occhi foderati di prosciutto, non riesce, insieme ad altri scelti incautamente dal premier, ad accettare e metabolizzare il fatto che Matteo è asceso anche con i voti, primari, del centrodestra lontano mille miglia dalla piazza sangiovanni di sabato.
Il mantra renziano oma che il patto del Nazareno è un accordo istituzionale, che le regole del gioco si scrivono insieme, che lo difende in tutte le salse esortando chi ha dubbi sulla sua bontà a ricordare che Minzolini Razzi e Scilipoti non lo hanno votato.
Dato che alla Leopolda non ci sono le bandiere del pd, facciamo due conti…e tiriamo le somme.
Un neo però il premier, ce l’ha. No non quello sul viso, ma quella caduta di stile , quella gaffettina verso il popolo, quello scarso rispetto per l’intelligenza di quegli italiani che non son venuti giù dal monte con la piena. Matteo ci espone con dovizia di particolari, e ci ricorda tanto Silvio, le motivazioni e le finalità degli 80 eurini alle neomamme, sostenendo che non trattasi di populismo o voti di scambio dato che i fantolini voteranno fra 18 anni. Tutti siamo balzati sulla sedia suppongo… e dove li mette i genitori 1 e 2 , i nonni per 4, zii e zie etero e omo e gli eventuali fratelli maggiori e maggiorenni che non trovando uno straccio di lavoro chiederanno alle mamme, forse anche alle giovani nonne ancora ormonalmente attive, di accrescere la natalità del paese. E a questo punto ci sovviene qualcuno che, nel secolo scorso, oltre al premio per chi si attivava nell’incremento della prole, aveva perfino imposto la tassa sul celibato e udite udite sul matrimonio tardivo. Sic.
A quando l’oro alla patria?
Ma continuiamo a stimare che ce la farà fra una botta di populismo nostrano e una di orgoglio estero. Alcuni sostengono che non è giusto parlare di ultima spiaggia.. boh appelliamolo ultimo scoglio al quale,comunque, tutti ci stiamo abbarbicando come cozze e mitili e ricci.
In Italia siamo capaci di essere divisivi, per usare l’orripilante “verbo” di moderna coniazione, anche all’interno di una medesima ideologia o quella che sembra tale, sublimata, pare, da un imponente centro postideologico.
Siamo davvero schizofrenici e ci teniamo quel che ci meritiamo.
Ma ormai alea iacta est. Via libera al Partito Della Leopolda. PDL …per citare David Allegranti.
E, per dirla con Galli della Loggia, “È la solitudine di un giovane vincitore, certo. Ma proprio in quella solitudine, bisogna dirlo, c’è qualcosa che inquieta: l’ombra di un rischio, il sentore di un eccesso”.
Ma chi non risica non rosica.

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