Ecco, si sapeva che la politica è complicata e crudele, e che in politica mors tua vita mea..ma a questo intorcigliamento caotico forse non si era arrivati nemmeno al tempo del paventato compromesso storico..

Ah dimenticavo Tari Tasi Tarsu Tares Iuc già Trise gabelle scaturite dalla legge di stabilità…di bartezzaghiana memoria. Poi si passa alle cose serie, a quelle che ti fanno ballare le vene dei polsi. Tipo Coopy minaccia Matteo e, Little Angel, di cui qualcuno dice che senza Silvio non lo conoscerebbe nessuno ma non sarebbe una tragedia, minaccia Ricoletta.
Speravamo, tutti noi, un po’ citrulli in verità, che le larghe intese avrebbero pacificato gli animi e avrebbero dato il via finalmente, dopo il ventennio, con governo decennale in verità, berlusconiano e l’annus horribilis montiano, alle magne e ormai incartapecorite ancor prima di venire alla luce, riforme….. Speravamo che il meglio del raccolto di entrambi gli schieramenti sarebbe stato suddiviso in fasci e portato in trionfo come nel sabato del villaggio fa la donzelletta in sul calar del sole, alle camere. No. Non alle camere penali, e nemmeno in quelle dei politici più in vista, anche dalle porte socchiuse. Non queste , dunque, ma quelle lì quelle dove si dovrebbe disquisire dei problemi della gente e decidere il destino del paese, per il suo bene, naturalmente.
E poi, ancor più trionfanti, gli addetti ci avrebbero raccontato, attraverso i media, che ormai sono milioni, di avere dato vita alle Riforme. Almeno alla prima.. Una a caso, la Giustizia . No meglio quella della Legge Elettorale, chi la vuole cotta cruda o medium…Riforme, termine vago e ermetico , per la stragrande maggioranza della gente, eppure usato e abusato e sulla bocca di tutti. Speravamo di non dover subire ancora, ogni sera, ma anche mattina e pomeriggio e anche la notte per gli stakanovisti di tv e web, i talk e le dirette streaming che ci raccontano tutto, ma proprio tutto, financo le prestazioni nelle alcove di chi gli sta antipatico..
Insomma speravamo di avere finalmente un governo talmente ampio e solido che niente e nessuno avrebbe potuto scalfire. Eppure lo sapevamo. Lo sapevamo noi, gente comune, figurarsi loro, i nostri rappresentanti nelle istituzioni. Sapevamo, perchè era nell’aria, che il Cav aveva in animo di resuscitare Forza Italia, sapevamo che il giorno della decadenza sarebbe arrivato e sapevamo perfino che il governo con l’ineluttabile ritirata di Forza Italia, appunto, sarebbe rimasto in braghe di tela. Ecco lo sapevamo, fino a ieri. Oggi, come un fulmine a ciel sereno le esternazioni del Ministro degli interni nonchè, credo, coordinatore di N.C.D. che scaglia appunto saette sul governo risicato, nel senso del risico, dichiarando di avere sì i numeri per sostenere il Governo delle stringate intese, virgola, ma anche no.
In contemporanea il Sindaco della mia città fustiga il primo Ministro incitandolo a fare quel che deve , pena la sua decadenza…, (ma non si capisce da che pulpito, dato che ancora non è il segretario del suo Partito, anche se gli auguriamo di esserlo, che è poi il Partito dello stesso Premier nonchè vice segretario attuale…) Ecco, si sapeva che la politica è complicata e crudele, e che in politica mors tua vita mea..ma a questo intorcigliamento caotico forse non si era arrivati nemmeno al tempo del paventato compromesso storico.. se non ricordo male. Compromesso..mm questa parolina mi riecheggia nelle orecchie. Perchè c’è anche chi sostiene che ci sono accordi sotterranei che a nessuno è dato sapere ma che ormai tutti sanno….

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