La Sinistra si è resa responsabile di aver trasformato il confronto politico in un vero duello all’ultimo sangue.
In Italia i sostenitori della Sinistra, ovunque annidati, sembrano dei Vampiri assetati di sangue Berlusconiano.
La scuola staliniana registra, in virtù di ciò, un incremento di sostenitori avidi di potere. Uno di questi è il Sostituto Procuratore di Palermo Antonio Ingroia, amico intimo di Marco Travaglio il filosofo di Annozero.
Per combattere Berlusconi la Sinistra organizza scioperi nazionali, lotte di protesta sui posti di lavoro, ostruzionismi nelle aule parlamentari per sospetti d’incostituzionalità delle leggi all’esame del Parlamento e lamenta il comportamento dei parlamentari che vanno in soccorso del Governo.
La Sinistra varca i confini della privacy alla ricerca di elementi per spiattellare ai quattro venti contro il Capo del Governo.
E’ un esempio classico, lo scandalo orchestrato intorno alla ragazza marocchina Ruby, minorenne e sempre presente alle feste organizzate nell’abitazione di Berlusconi ad Arcore.
E’ sempre Ruby salvata da un arresto per una tempestiva telefonata di Berlusconi alla Questura di Milano.
Di tale intervento si è parlato, in senso negativo, in ogni angolo del mondo per buttare discredito su Berlusconi, che avrebbe salvato una prostituta minorenne sua intima conoscente.
Di botto la Sinistra accantona tutti i problemi di emergenza degli italiani e parla solo della ragazza marocchina. Interessava, in quel momento politico particolare far conoscere agli italiani, al mondo intero le manie sessuali e le esigenze giornaliere, settimanali e mensili di Berlusconi.
Le TV pubbliche, quelle private, in ogni ora del giorno non hanno fatto altro che ripetere gli stessi nauseanti pettegolezzi incuranti di infastidire anche i sordi e i non vedenti.
Esaurito il tema morale, era necessario riaprire la partita con l’aspetto penale a carico dell’avversario da distruggere. Sale in scena la parte specializzata in materia e spiega che se si fa sesso con una minorenne si commette il reato di “avviamento o favoreggiamento della prostituzione minorile”, per cui sono previste condanne da sei mesi a tre anni.
Per giustificare tanto cancan la Sinistra afferma che tutto il materiale probatorio a sostegno dei due reati (l’altro è la concussione per la telefonata di Berlusconi alla Questura milanese) è stato raccolto dalle intercettazioni dei commenti di ragazze, che avrebbero saputo da altre coetanee, gli sviluppi delle feste in casa di Berlusconi ad Arcore.
Dalle intercettazioni anzidette, il PM della Procura di Milano si è convinto della colpevolezza di Berlusconi configurando i reati di “concussione” e “prostituzione minorile”.
Il caso di specie avrebbe meritato una riflessione di carattere prettamente giuridico.
Per la specificità dei reati ascritti a Berlusconi, i relativi accertamenti dovevano osservare un iter di assoluta riservatezza, come avviene per taluni processi a porte chiuse.
Invece, si è voluto che di ogni minimo particolare delle indagini in corso fossero informati i giornali italiani e stranieri, le televisioni e quanti altri potessero assolvere il compito di divulgare la notizia.
Volendo dare per vero quanto asserito dai requirenti, è sempre biasimevole la pubblicità che si è fatta delle indagini per sospetto di reato.
E’ noto a tutti che si trascura quanto di osceno, oggi si vede in televisione, sui computer, sui giornali, sui muri dei palazzi delle grandi città, nelle discoteche e anche in ogni luogo e in ogni momento della giornata sotto gli occhi innocenti di bambine e bambini, mentre si fa enorme scalpore per le festicciole fatte in casa di Berlusconi.
Per far cadere il Governo, la Sinistra è arrivata a spiare dal buco della serratura di una casa privata. Ha indagato sui partecipanti ai festeggiamenti per ricorrenze varie in casa di Berlusconi. Ha costruisce fantasiosi teoremi di reati commessi durante e dopo i vari festeggiamenti.
La Sinistra opera instancabili indagini per trovare, sia pure, una pagliuzza per accusare Berlusconi. Si affretta a trasmettere l’esito delle indagini al Tribunale per completare l’opera con una condanna per il Capo del Governo.
L’odio, è vero, acceca chiunque soffre di tal male. E la Sinistra, per tale motivo, vuole la fine di Berlusconi per evitare soprattutto la riforma della Giustizia.
La cattiveria ha raggiunto un tale livello che legittima anche il giudizio molto negativo espresso sulla maggioranza di governo giudicata incapace e immorale per modificare la Costituzione.
Del comportamento scorretto della Sinistra, che ha osato fare tali accuse, ha dato un giudizio di biasimo, il giornale di Eugenio Scalfari, “La Repubblica”.
L’Italia vive un clima d’incertezza politica e di paura per i fenomeni di turbamento che potrebbero sfociare in sommosse da guerra civile.
Domenico Civitano

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