
Il fortissimo terremoto che ha colpito il Marocco ha fatto migliaia di vittime e enormi distruzioni che hanno colpito soprattutto i più poveri nelle case di argilla.
È un evento che ricorda a tutti la fragile condizione umana di fronte alla natura e perciò deve far riflettere sul carattere sciocco e dannoso di tanti conflitti, sull’assurdità e la stupidità delle diseguaglianze che producono miseria e sofferenze evitabili.
Solo la solidarietà umana potrà salvarci o almeno attenuare gli effetti distruttivi di una natura la cui forza cieca ci sovrasta comunque e sempre.
Al popolo marocchino devono andare gli aiuti del mondo e dei paesi vicini, del Mediterraneo e dell’Europa.
L’Italia, come ha detto il presidente Mattarella, deve fare la sua parte con generosità, con l’impegno delle Istituzioni e del grande mondo del volontariato che già si sta mobilitando.
Alla grande comunità marocchina di oltre 400mila persone, che vivono e lavorano in Italia, ognuno di noi, come può, faccia sentire affetto e vicinanza.
Enrico Rossi

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