
Craxi fu il primo (ed unico) leader italiano a recarsi a Santiago pochi giorni dopo il golpe.
E, nel corso degli anni della dittatura, non fece mai mancare il sostegno (anche e soprattutto economico) ai dissidenti cileni.
Sarà difficile trovarne testimonianza nelle commemorazioni odierne.
L’altro giorno, sul corriere, Veltroni ha sciorinato una melensa articolessa in cui arriva a citare Moro e Berlinguer ma di Craxi, ovviamente, manco l’ombra.
Ma l’ombra del gigante c’è e resta nella storia italiana.
E nessuna damnatio memoriae vale a nasconderla.
PS quando Craxi rientro’ da Santiago con un volo su Linate io c’ero. Avevo 6 anni. Capivo fino a un certo punto. Ma ricordo la sensazione di stare assistendo a qualcosa di importante. E lo zio, non ancora quarantenne, mi pareva una sorta di eroe rientrato da una missione al fronte.
Stefano Pillitteri

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