L’Autismo.
L’Autismo è un disturbo che può manifestarsi in un bambino alla nascita o entro i primi 2 anni e mezzo di vita e le mamme ne sono il primo e più importante custode medico, poiché conoscono le reazioni del proprio figlio, sanno come il piccolo si emoziona alla vista, ad esempio, di un nuovo giocattolo, conoscono ogni sua reazione alle emozioni. Nel caso che queste reazioni cominciassero a venire meno, sarebbe di fondamentale importanza ricorrere ad una visita medica.
Talvolta, osservando il proprio piccolo giocare con gli altri bambini, può capitare di notare in lui atteggiamenti strani, diversi. Alcuni genitori vivono con ansia questi frangenti, preoccupati per lo sviluppo del proprio figlio, non rendendosi conto che è il momento di allarmarsi, altri, invece, intuiscono che il proprio bimbo è “diverso”.
Qui di seguito, un elenco di atteggiamenti e manifestazioni, a cui si deve fare attenzione e che potrebbero essere motivo d’allarme.
1) Il piccolo non risponde al suo nome,
2) non sa esprimere cosa desidera.
3) Il linguaggio non si sviluppa come dovrebbe.
4) Non è capace di eseguire semplici indicazioni date,
5) potrebbe sembrare sordo, ma
6) a volte potrebbe udire.
7) Non saluta con la manina.
8) Il linguaggio regredisce.
9) Non socializza sorridendo.
10) Gioca da solo.
11) E’ “indipendente”.
12) E’ precoce.
13) Vive in un mondo a parte.
14) E’ incline alla solitudine.
15) Ha frequenti crisi di collera o aggressività.
16) E’ iperattivo e non collaborativo.
17) Non conosce l’azione dei giocattoli,
18) si blocca davanti ad un oggetto.
19) Cammina in punta di piedi.
20) Manifesta attaccamento insolito a giocattoli.
21) Allinea gli oggetti.
22) Presenta modelli di movimento atipici,
23) nessuna lallazione (tentativi di articolare delle parole) nei 12 mesi,
24) nessuna gestualità nei 12 mesi,
25) nessuna parola entro i 16 mesi.
Se il bambino presenta alcuni di questi segnali, bisogna ricorrere al medico, immediatamente! Attendere, con la speranza nella convinzione che alcuni bimbi sono precoci, altri no, è un errore gravissimo!
I segnali che possono agevolare l’osservazione da parte dei genitori sono:
– Aprassia orale: mettendo del cioccolato sulle labbra del piccolo, osservare se lecca o usa il ditino, se riesce a spegnere la candelina di compleanno, se imita le facce.
– Ipotonia lieve cioè, sembra più pesante di un bambino dello stesso peso ed età.
– Disfunzione dell’integrazione sensoriale cioè, non è capace di regolare le sensazioni (fa frequenti capricci, come se sentisse forti dolori).
-Problemi dello sviluppo motorio cioè, riesce a fare movimenti molto complessi, ma non è in grado di fare cose semplici come i suoi coetanei.
L’Autismo è un disturbo dello sviluppo che comporta un deficit sia nel linguaggio che nello sviluppo sociale.
Non ha niente a che vedere col ceto sociale o culturale, non è una malattia mentale, non è causato da traumi.
La causa è neurobiologica ed i sintomi possono essere ridotti da una terapia precoce.
Dr.ssa Matilde d’Alessandro
Dott.ssa Matilde d’Alessandro
Esperta in Ansia, Disturbi Associati e D.A.P.
Napoli
320 7585631.
© Matilde d’Alessandro
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