Il suo primo Palio Carlo Cassola lo vide martedì 2 luglio 1946, da inviato speciale dell’organo del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, La Nazione del Popolo. Il fitto calendario delle celebrazioni organizzate nel centenario della nascita dello scrittore non includerà di certo l’incursione a Siena: un ragione in più per tratteggiarla, rileggendo i due brevi articoli che Cassola le dedicò quando non era un nome famoso per il vasto pubblico. Solo nel ’47 sarebbe uscito il suo racconto d’esordio, “Le amiche”, avvio di un’opera profondamente legata agli umori e all’etica della Toscana. Se c’è una parola che riassume l’ambizione costante della scrittura di Cassola, grossetano nato a Roma, è «semplicità» ed è proprio la voglia di descrivere senza enfasi, sottovoce quasi, il movimento dei fatti e i moti del cuore, a far di Cassola anche un giornalista attento a evitare luoghi comuni e a restituire ogni minimo dettaglio con nitida esattezza. Leggi tutto:

Lascia un commento