
“Il territorio della Provincia di Roma è fortemente caratterizzato dal reato dell’usura”.
E’ quanto afferma l’assessore alla Tutela dei consumatori e Lotta all’usura della Provincia di Roma, Serena Visintin, in un’intervista a firma Antonio Di Giovanni rilasciata al sito web di approfondimento politico www.laici.it, diretto da Alessandro Lozzi e Vittorio Lussana.
“La metà degli utenti che si rivolge al nostro ‘numero verde antiusura’ per un aiuto”, spiega l’assessore, “lamenta problemi di ‘sovraindebitamento familiare’, mentre un quarto è vittima di usura vera e propria. Rispetto al passato, sta salendo alla ribalta una nuova forma di estorsione: la cosiddetta mediazione usuraria, riferita ai contratti di cessione del quinto dello stipendio, con altissimi compensi percepiti dai mediatori finanziari a tassi di interesse spropositati rispetto al capitale erogato. Tutelare il cittadino da tutto questo significa, prima di tutto, informarlo, renderlo consapevole dei suoi diritti, dei suoi doveri e delle possibili insidie che lo circondano, ma anche aiutarlo a utilizzare in modo consapevole il denaro”. Nel corso dell’articolo,la Visintininterviene, inoltre, nel dibattito politico nazionale in veste di esponente del Partito democratico, sollevando alcuni dubbi sull’opportunità di eliminare le Province dall’ordinamento costituzionale dello Stato: “Non credo sia la soluzione a tutti i nostri problemi”, dice l’assessore provinciale, “ancora meno se si toccano le Province, che a livello locale sono certamente gli enti che costano meno. In ogni caso, è fondamentale che si operi una scelta ponderata e che gli esiti non portino a una situazione peggiore. Una strada alternativa potrebbe essere la soppressione di tanti piccoli enti inutili e la riassegnazione dei loro compiti proprio all’istituzione Provincia. Sarebbe, comunque, un risparmio e un riordino di competenze”.

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