• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

SENATO: UNA REALTÀ SURREALE

Finché la sinistra non avrà idee chiare si giocherà la possibilità di far politica seria. di Davide Giacalone

di Davide Giacalone | 25 Gennaio 2010

C’era un tocco di surrealtà, ieri, nell’Aula del Senato. Si doveva votare il così detto “processo breve” (che non è breve manco per niente) e si era alle dichiarazioni di voto. Quando ha parlato il capogruppo del Partito Democratico, ha illustrato tutti gli sforzi da loro fatti per accorciare i tempi patologicamente lunghi della giustizia italiana. Quando ha preso la parola il capogruppo del Popolo delle Libertà, ha fatto osservare che mentre la Corte Europea di Strasburgo considera ragionevole un tempo processuale fra i 6 e gli 8 anni (a me ne risultano quattro, ma lasciamo perdere), la legge in votazione ne consente uno oscillante fra i 10 e i 15. Dopo di che, ci si sarebbe aspettati, visto il nome del provvedimento, che il primo votasse a favore e il secondo contro. Invece avveniva il contrario.

La verità è che la proposta, che ora passa all’esame della Camera, non accorcia i tempi, non agisce dentro i meccanismi processuali, ma fissa dei limiti. E’ un incentivo a sbrigarsi (si fa per dire), non un aiuto in tal senso. Sicché, posto che tali limiti sono sempre troppo alti, la vera discussione dovrebbe vertere su come agguantarli. Faccio esempi concreti: a. obbligare i magistrati a rispettare tutti i tempi già previsti dalla procedura, mentre oggi li sforano alla grande; b. regolare in modo diverso le notifiche. Non sono proposte che risolvono tutto, ma sistemi per far camminare il pachiderma.

Si litiga sul termometro, stabilendo che dopo una determinata temperatura lo si butta, anziché sulla malattia. La maggioranza ha ribadito, ieri, di volere continuare la propria azione riformatrice. Sarebbe ora. Ma l’opposizione ha preferito alzare la bandiera del voto contrario, mettendo le proprie parole in contraddizione con le azioni.

Cerchiamo, se possibile, di vedere il lato positivo: una volta approvata questa legge, il calor bianco della polemica, come al solito concentrata sui procedimenti che riguardano il presidente del Consiglio, scemerà. A quel punto sarà possibile ragionare, dando modo di verificare chi parla avendo a cuore la giustizia e chi per pura propaganda, o interessi di parte.

La sinistra dovrà cogliere il momento e l’occasione, altrimenti si condannerà ad essere solo lo schieramento del giustizialismo e del no, affossandosi in una posizione che, dal 1994 ad oggi, frutta isolamento politico e svantaggio elettorale. La finestra che si apre dopo le regionali, finita l’ennesima campagna elettorale, è, pertanto, più unica che rara. La sinistra si giocherà la possibilità di far politica, seria, guardando al futuro, piuttosto che al passato.

Davide Giacalone – Pubblicato da Il Tempo

Pubblicato in : Primo piano

Info Davide Giacalone

Dal 1980 al 1986 è stato segretario nazionale della Federazione Giovanile Repubblicana e dirigente del PRI. Dal 1981 al 1982 è stato Capo della Segreteria del Presidente del Consiglio dei ministri, Giovanni Spadolini. Dal 1987 al 1991 è stato consigliere del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni Oscar Mammì. È stato consigliere d’amministrazione e membro del comitato esecutivo delle società SIP, Italcable e Telespazio. Pubblicista dal 1985, lasciata la politica, è direttore de La Ragione e di Smoking, ed editorialista de L’Opinione. È stato anche consulente della Fininvest. Attualmente è una delle firme di Libero e collabora con l’emittente radiofonica nazionale RTL 102.5 dove ogni mattina, da lunedì a sabato, alle 7:10 circa durante la rassegna stampa contenuta nel programma Non stop news, commenta una notizia apparsa sulle prime pagine dei quotidiani nazionali. Da questa esperienza è nato il libro Diario Civile, edito nel 2005. Scrive inoltre articoli pubblicati sul suo sito www.davidegiacalone.it.

Nel gennaio 2010 il consiglio dei ministri (Governo Berlusconi IV) lo nomina presidente di DigitPA, nuova denominazione del “Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione” [5]. Nel 2011 è nominato Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Diffusione delle Tecnologie dell’Innovazione, creata da Renato Brunetta, allora Ministro della Funzione Pubblica e l’Innovazione.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti