
Spesso si accendono forti discussioni tra chi plaude Monti e chi afferma che la sua presenza in Italia, per espressa volontà dell’Unione europea, non ha salvato l’Italia dal fallimento, bensì ha peggiorato lo stato della crisi economica impoverendo ulteriormente le classi del ceto medio per salvare i poteri forti, in primo luogo le banche e lo Stato Pontificio.
La discussione tra i pro e i contro Monti si trasforma in corrida politica quando si tocca il tasto della sovranità popolare italiana. Quelli che sono contro Monti criticano il Capo dello Stato perché non doveva cedere alle imposizioni dell’Unione Europea di nominare senatore a vita il Prof. Monti e di affidargli il compito di formare un governo di tecnici subito dopo aver convinto Berlusconi a dimettersi.
A dare ragione “ ai no Monti Bis” è, oggi, proprio il Presidente Napolitano quando dichiara, con un certo livore, che “Monti, s’è montato la testa”. Il Capo dello stato non ha tollerato la dichiarata predisposizione del Presidente Monti a capeggiare la lista che sta preparando Montezemolo per le elezioni politiche del 2013.
Una lista guidata da Monti sarebbe un grosso ostacolo per la vittoria del PD alle elezioni e per Bersani a diventare presidente del consiglio dei ministri per avviare la Terza Repubblica.
Il Presidente Napolitano, irritatissimo, ha affermato che un senatore a vita non può partecipare a una competizione elettorale. Lo può fare, dice Napolitano, se Monti si dimette da senatore a vita.
Il progetto politico di Napolitano è ben noto a tutti. Egli vuole Bersani al governo e Monti al Quirinale a sostenere Bersani che è del PD come lui. Il Presidente Napolitano vuole terminare il suo mandato compiendo l’atto eroico di mandare uno del PD a governare il Paese.
Il Presidente Napolitano vorrebbe imitare il grande Presidente Pertini che nominò capo del Governo Bettino Craxi.
I socialisti che si sono schierati contro il Monti Bis sostengono con forza che sarebbe fuori di sensi il solo tentativo di paragonare Bettino Craxi a Bersani con tutto il rispetto umano che si possa avere per un uomo.
Parlare di Bettino Craxi è per chiarire che Monti non ha compiuto nessuna azione personale di scontro con l’Ue o con l’America o con i Poteri Forti, compreso la Chiesa, per dire che ha fegato per difendere il prestigio e, quindi, la sovranità dello Stato Italiano.
Il Prof. Monti è stato voluto è imposto dagli Stati Europei per costringere l’Italia a praticare un tipo di politica economica tracciata, si suppone, dalla Merkel, che per aiutare l’Italia ha preteso e ottenuto di avere un uomo di sua fiducia a operare il risanamento del debito pubblico senza preoccuparsi di massacrare con tasse i più deboli, tutelando i poteri forti.
Allora è chiaro che avendo, l’Ue, un loro amico a guidare la politica di un Paese da tenere sotto controllo, come fosse una colonia della Germania, i membri dell’Ue guardassero con fiducia e amicizia lo Stato Italiano, liberato da Berlusconi che non avrebbe consentito di ridurre l’Italia a servire la Germania.
Tutto ciò porta automaticamente a capire che Monti sta recitando un copione preparato da altri. Non c’è stata, da un anno a oggi, nessuna azione positiva del Governo a difendere la dignità e la sovranità dell’Italia. Tutto è precipitato in Italia, dal debito pubblico, alla disoccupazione, alla chiusura delle aziende, ai fallimenti e al grosso rischio della chiusura del siderurgico ILVA Tarantino.
La storia scritta parla di Bettino Craxi come il solo Capo del Governo italiano, dopo De Gasperi, che ha saputo difendere la sovranità, il prestigio, il rispetto dell’Italia da parte del mondo intero.
Bettino Craxi ha portato i problemi dei Paesi poveri del mondo e della sicurezza all’attenzione del Congresso degli Stati Uniti, riscuotendo applausi e apprezzamenti da tutti i congressisti. Il Segretario dell’ONU, in data 8 dicembre1989, nominò Craxi, quando non era più Capo del Governo, suo rappresentante dei Paesi in via di sviluppo.
In data 24 ottobre 1990 sempre il Segretario dell’ONU incaricò Craxi a occuparsi dei problemi economici dei paesi poveri dell’Africa e America latina.
Durante un viaggio in Russia per problemi di scambi economici e culturali, Craxi incontrò Gromico. Il Ministro russo gli chiese di togliere i missili americani Jupiter installati in Puglia e diretti verso l’Urss, Albania, Romania e Bulgaria. La risposta di Craxi fu affermativa, ma a condizione che la Russia togliesse i suoi verso l’Europa.
Craxi è stato ugualmente decisivo nel tutelare la sovranità nazione negando all’America di avere i terroristi responsabili del dirottamento della nave Achille Lauro dall’Egitto verso Israele e la morte di un viaggiatore americano. Infine c’è tutta la storia di Sigonella.
Detto ciò sarebbe più corretto tacere su Monti salvatore dell’Italia.
La personalità politica di Craxi era un grosso problema per i comunisti italiani arrivare al potere e allora con l’aiuto decisivo dei giudici Craxi fu coperto d’infamia fino al punto di costringerlo a preferire l’esilio al carcere.
Craxi morì a Hammamet, dopo essere stato vergognosamente abbandonato dai suoi collaboratori più stretti. Il PSI di Nencini che si allea con il PD mai potrà risorgere in Italia senza la riabilitazione politica e umana di Bettino Craxi. I socialisti vecchi e nuovi devono capire che hanno bisogno di avere in Italia una tomba su cui andare a ispirarsi per fare politica autonoma, riformista e democratica per combattere il malcostume generale che sta trasformando l’Italia in un teatro di spettacoli osceni con grave danno per la dignità sociale e per il futuro del Paese.

Al Signor Civitano un ringraziamento per ricordare quanto un presidente come Craxi, socialista, ha fatto per gli italiani e per il suo paese e come é stato poi
“premiato” da questo paese. Che dire allora della situazione attuale ? Ma non
si predicò che ormai, cacciato il tiranno, il Paese sarebbe risorto? Povera Italia
che non arriva a fare la svolta , nonostante l’incalzare della crisi. E’ triste vedere
oggi quei socialisti, tanto bastonati allora, chiedere qualche poltroncina ai più
rigorosi avversari politici di quel tempo. Tanti italiani hanno dimenticato la storia
ed hanno preferito seguire un certo andazzo “vesti la giubba” quella più nuova…
Altra “generazione” Mimì”, Qui si pensa al carrierismo politico. Non alla buona amministrazione. E se si possono spennare i polli lo si fa fino all’ultimo. Tanto ogni giorno nasce un “pollo”!