Una cosa che non sta né in cielo né in terra, una balla spaziale.
L’ipotesi riportata dal settimanale Espresso e ripresa dal Corriere della Sera secondo la quale negli anni ’60 circolavano dossier su una presunta omosessualità di papa Paolo VI e che fosse in atto un tentativo di usare queste informazioni da parte di Giuseppe Saragat, all’epoca presidente della Repubblica, viene cestinata come spazzatura dall’on. Antonio Cariglia, ex segretario nazionale del PSDI, che di Saragat fu allievo prediletto e l’ultimo a raccoglierne le confidenze nei giorni che precedettero la sua morte.
L’articolo dell’Espresso si basava sulle carte segrete del generale Giorgio Manes, già vice-comandante dell’arma dei carabinieri.
“Saragat – afferma perentoriamente l’on. Cariglia, che è ora presidente onorario del partito fondato da Saragat nel 1947 – è sempre stato estremamente rispettoso della Chiesa. Anche ammettendo per pura ipotesi che queste voci circolassero e che fossero fondate, da lui non sarebbe mai uscita una parola”.
Ma allora come si spiega questo tuffo nel passato, in storie ormai dimenticate?
“E’ cominciata una campagna elettorale che si preannuncia densa di veleni. E’ rinato e gode buona salute il PSDI. Anche se si tratta di un piccolo partito, può essere determinante ai fini della vittoria del centro-sinistra sul centro-destra”.
Però l’Espresso e il Corriere della Sera non sono vicini al centro-destra, anzi….
“Guardi, sessanta anni di vita politica da me vissuti, mi hanno permesso di osservare da vicino vicende analoghe a questa. E le posso assicurare che, normalmente, chi fa azioni del genere è maestro nel depistaggio….”

SARAGAT E’ SEMPRE STATO AVVERSATO DFA FASCISTI E COMUNISTI PER MOTIVI OPPOSTI.
NEGLI ANNI ’30 IN UN SUO ARTICOLO SPIEGO’ COME IL FASCISMO TRASFORMAVA LA GENTE ONESTA IN GENTE DISONESTA. QUESTI METODI FUNZIONANO ANCORA OGGI E SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
All’epoca dei fatti non ero ancora nato ma c’è da piangere se su un uomo come SARAGAT che ebbe il coraggio di saltare il fosso per garantire democrazia, libertà e equità sociale al paese qualcuno pensa di poter gettare fango post mortem. E’ chiaro che sputtanare SARAGAT potrebbe servire per impedire l’affermazione del partito ch’egli creò il PSDI.
Saragat, addiorittura, sostenne che il socialismo affondava le sue radici nell’etica cristiana. Ed anche per questa verità culturale e filosofica venne duramente attaccato dal PCI e dal PSI di allora.
Figuriamoci se poteva minimamente pensare a ricattare il Papa. Non mi convince però la spiegazione che da Cariglia sulle ragioni di questo strano articolo pubblicato dall’Espresso e ripreso dal Corriere della Sera e non da Repubblica. Un mistero anche questo!