
Non solo adesioni, ma anche tanta voglia di esprimersi e parlare di politica.
Una voglia che non trova purtroppo canali per manifestarsi, anche per la
difficoltà di “bucare” il muro dell’indifferenza verso le voci fuori dal coro.
L’Assemblea nazionale dei Democratici, laici liberali e socialisti promossa da
Pensalibero continua a raccogliere adesioni. Giungono spontaneamente tramite
Internet, via mail.
Occorre superare entro pochi giorni la soglia fatidica di cento qualificati
sottoscrittori: subito dopo, in questa stessa settimana, saranno stabiliti la
data ed il luogo mentre una commissione sta predisponendo il materiale ed i temi
della discussione. Occorrerà poi, rapidamente, formulare gli inviti ad
intellettuali e leaders politici che porteranno il loro contributo al dibattito.
Tutto dovrà subire un’accelerazione a causa delle imminenti elezioni.
L’Assemblea sarà certamente una tribuna per ribadire quanto meno la presenza
nella società di un filone culturale. Ma potrebbe anche diventare il punto di
partenza di una iniziativa elettorale.
Tutto, naturalmente, dipende dal numero e dalla qualità delle adesioni, delle
presenze e, ancor prima, dalla capacità di definire una strategia politica.
Intanto vale la pena di dare conto della rispondenza che c’è stata e degli
umori, spesso di segno opposto che determinano le adesioni provenienti dalle più
disparate aree del Paese.
CI MANDERANNO A VOTARE CON LE LISTE PREFABBRICATE
“…..siamo troppo onesti per sperare di trovare un seguito – scrive Carola
Ferruta di Firenze- Quando lo Stato è debole si avvale di funzionari senza
scrupoli e sistema nei posti chiave inamovibili amici e parenti. I “poteri” si fanno più forti, magistratura – chiesa – mafie e camorre si impossessano
degli spazi liberi e il cittadino è tagliato fuori.
Ci manderanno a votare con le liste prefabbricate. E che valore avrà il
nostro voto? Probabilmente tornerà un governo di destra, ma cosa cambierà? Ha
ancora senso parlare di destra e di sinistra?
Certo sono profondamente affezionata all’ideologia liberale nella quale ho
formato tutta la mia educazione politica. Fino dall’epoca craxiana ho auspicato
un’alleanza, un liberal-sodcialismo aperto e dinamico con le basi nel passato risorgimentale e una continua ricerca per un futuro libero
ed equilibrato.
Ho trovato un poco della mia vita nel gruppo 101 e ancora ci credo. Ma il
futuro ormai è dei Mastella & co.
Mi sento fuori moda. Si, aderisco, ma…..
Carola Ferruta.
Vi mancava un radicale
Valerio Giannellini
E’ BENE PROVARE
Ci sto anche se in questa
situazione mi pare tutto difficile.Comunque è bene provare.
Paolo Baglioni
GRAZIE
il sottoscritto aderisce alla sottoscrizione Fabbi Mario nato a Terni il
23.3.1950 e residente a Jesi prov.di Ancona Grazie
Mario Fabbi
DESIDERO ADERIRE
Con la presente desidero aderire all’assemblea nazionale di
democratici, laici, liberali e socialisti.
Cordialmente, Simone Casadei
LONTANI DAL POPULISMO E DAL CATTO-COMUNISMO
Mi chiamo Marco Pani sono un professore ed ho già aderito alla precedente
iniziativa dei centouno. Oggi mi ritrovo ad occupare un posto dirigenziale nel
Nuovo Psi come coordinatore provinciale di Oristano. Non nascondo che l’idea di
confederarci con Forza Italia mi stia un po’ stretta (i forzisti sono dei
caimani come il loro padrone). Ho sempre condiviso i valori socialisti, laici e
liberali, pur essendo critico, mi considero un craxiano convinto. Ho deciso di
aderire al vostro progetto perché si pone con equilibrio in una posizione
distante sia dal populismo berlusconiano che dall’integralismo catto-comunista.
Informatemi circa il da farsi e le iniziative che si susseguiranno. Il mio
indirizzo e-mail è arcopani@tiscali.it. P.S. Un saluto di cuore al compagno
Giampaolo Mercanzin, persona schietta e sincera. A presto.
VOLENTIERI DO
L’ADESIONE
Dopo la conversazione intercorsa con Adalberto Scarlino, ben volentieri do la
mia adesione, che motivo nel documento allegato. Cordialità e auguri di buon lavoro.
Livio Ghersi – PALERMO
ADERISCO Adesrisco a titolo personale all’ASSEMBLEA DEI DEMOCRATICI
LAICI LIBERALI E SOCIALISTI.
Antonio Fancellu, Napoli
Dottorando di ricerca in Scienze guiridiche e teoria del diritto-Istituto
Italiano di Scienze Umane; cultore della materia Storia e politica
dell’integrazione europea-Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
RINGRAZIO E ADERISCO
Ringrazio per la comunicazione ed ADERISCO!
Roberto Rimediotti Ingegneria Applicata alle Assicurazioni
Firenze
LAICI E LIBERALI SI ORGANIZZINO
In questo momento di
confusione illiberale e in cui il clericalismo oscurantista si fa sempre più
incombente, è necessario che le forze laiche e liberali si organizzino per
garantire la libertà del nostro paese. Pertanto da Liberale, comunico la mia
adesione per l’assemblea nazionale dei laici liberali e socialisti. flavio
aliquò mazzei
CON PIACERE E SPERANZA
Aderisco con piacere e..speranza!
Alberto Benincasa – capogruppo al cons. comunale della lista Vivere Viareggio
Hanno inoltre aderito:
Alessandro Ferace, 50135 Firenze -Dirigente
Marco Orlandi –Impiegato – Poggio a Caiano – PRATO
Ernesto G. Pastorino –
ROVERETO – TN
Paolo Panerai – Imprenditore edile – Firenze
Claudio de Lorenzo –
Firenze
Roberto Del Buffa – Federazione dei Liberali – Firenze
Luigi Rocca –
Capogruppo PSE in Provincia di Crotone
Antonio Salvatore Blasi – coordinatore
Associazione Pensalibero Basilicata
Carlo Luigi Ciapetti – giornalista – Firenze
Alamira Riservato –insegnante di Lettere e Filosofia- Firenze
Loretta Grazzini –
già segretaria e tra i fondatori del Partito Radicale della Toscana e di Radio
Radicale.
Le adesioni possono essere comunicate a: adesioni@pensalibero.it

I socialisti non sono alleabili. (Mauro Del Bue 7 febbraio 2008)
“E’ davvero originale che il Pd voglia comporre un’alleanza riformista senza i socialisti e con il “riformista” Di Pietro.
Credo che il Partito socialista debba prepararsi ad andare al voto con una lista autonoma, aperta ai compagni radicali, con un candidato premier.
L’appello va rivolto a tutti i socialisti, compresi quelli che come Caldoro sono discriminati da Berlusconi, a tutti i laici, i liberaldemocratici, i repubblicani per un’ “Alleanza riformista credibile” e senza discriminazioni neppure verso chi, come Veltroni e altri, proviene dal Pci o verso chi, come Fioroni e altri, è invece figlio della vecchia Dc.
I socialisti non sono alleabili, sono alleati o autonomi. Non si metteranno in lista d’attesa per esami del sangue, con un dna riformista francamente riconoscibile in Italia e in Europa.
E, mi sia consentito ricordarlo, dopo aver superato gli anni della loro persecuzione politica. Occorre uno scatto d’orgoglio. Non una fiduciosa attesa.”
SE E’ QUESTA, MA SOLO QUESTA ribadisco LA POSIZIONE DEL PARTITO SOCIALISTA, MOLTO SIMILE A QUELLO CHE VOGLIAMO, , SONO PRONTO A DARE ANIMA E CORPO PER LA SUA REALIZZAZIONE ED IL CONSEGUENTO SUCCCESSO ELETTORALE. Altri casi non mi interessano.
P.S. per Cariglia: sto raccogliendo adesioni per la nostra assemblea, te le invierò in seguito