• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Riririeccolo?

di Giancarlo Magni | 13 Marzo 2015

Dopo il pronunciamento della Cassazione Berlusconi non può più fare la vittima dei giudici e chiedere la solidarietà degli amici e degli elettori: per la compattezza del partito, un risvolto negativo.

L’assoluzione, definitiva, di Berlusconi per il caso Ruby riporta la questione nell’alveo giusto. Il comportamento dell’ex Cav. può essere da condannare ma solo dal punto di vista morale o da quello dell’opportunità, non certo da quello giuridico. Ogni persona di buon senso non può che essere contenta. I parlamentari di Forza Italia e i supporter dell’ex premier hanno festeggiato. In parte per lo scampato pericolo e in parte perché molti di loro pensano che ora, senza più quella spada di Damocle sulla testa, la musica, sul piano politico, sarà completamente diversa. Lo stesso Berlusconi ha avvalorato la tesi dicendo: “Scendo nuovamente in campo, per il bene dell’Italia”. Ma è davvero possibile una nuova riedizione del miracolo berlusconiano? Noi crediamo di no. Per tanti motivi. L’uomo intanto non è più lo stesso di una volta. E’ appesantito dagli anni, dalle tante giravolte, dalle troppe promesse fatte e mai mantenute. Ma soprattutto siamo in presenza di un contesto completamente diverso. Sotto tre punti di vista. A sinistra c’è il PD di Renzi verso il quale tutto si può dire ma che certo non può essere accusato di vetero o nuovo comunismo. L’ex sindaco di Firenze fa molte delle cose che avrebbe voluto fare Berlusconi, parla lo stesso linguaggio, ha gli stessi nemici. Da molti elettori moderati è visto addirittura come l’epigono di Berlusconi. A destra c’è la Lega di Salvini. Un movimento lontano mille miglia da quello di Bossi. Salvini si è lasciato alle spalle la Padania e parla in nome di un’Italia vittima delle burocrazie europee e della perfida Germania. Argomenti che hanno portato al successo molti partiti in Europa e che stanno facendo lievitare, e di molto, i consensi per la Lega. Ma è un terreno sul quale Berlusconi non può andare per non snaturare del tutto se stesso e deludere molto del suo elettorato. Infine terza questione. Dopo il pronunciamento della Cassazione Berlusconi non può più fare la vittima dei giudici e chiedere la solidarietà degli amici e degli elettori. Dal punto di vista politico quella sentenza avrà, paradossalmente, per la compattezza del partito, un risvolto negativo. Si è visto nel voto sulle riforme alla Camera. Il gruppo, in tutto 69 deputati, è diviso in tre spezzoni: 18 sono con Fitto, e sono avversari dichiarati di ogni intesa con Renzi e quindi hanno votato NO in modo fermo e convinto; 17 parlamentari sono con Verdini e sono fautori dell’intesa con Renzi ed hanno votato NO solo per fedeltà all’ex Cav. in un momento per lui non facile in attesa della sentenza Ruby; gli altri 34, pur con qualche mal di pancia sono rimasti legati al carro berlusconiano. L’assoluzione definitiva sul caso Ruby però libera tutti e soprattutto il gruppo di Verdini che, non a torto, ha sentito tutto il disagio di votare contro delle riforme che tutta Forza Italia aveva contribuito a scrivere, che aveva difeso strenuamente e che aveva già approvato al Senato. Ora nella seconda lettura a Palazzo Madama la musica sarà diversa. Fra l’altro i gruppi di Forza Italia sono profondamente divisi anche per quanto riguarda le alleanze per le regionali. Molti non condividono la deriva filo leghista che sta prevalendo nel partito.

Insomma anche in Forza Italia potrebbe tornare a prevalere la politica e in questo caso, inevitabilmente, il partito “esploderà”, come ha profetizzato Renzi. Ed esploderà anche per la sentenza Ruby.

Pubblicato in : Editoriale

Info Giancarlo Magni

Giancarlo Magni, giornalista professionista, ha seguito per anni, a Roma, la vita politico-parlamentare. Ha lavorato nella carta stampata, nelle radio e nelle TV. Ha collaborato con la Nuova Eri e con il RadioCorriere. In Rai, e’ stato prima alla redazione del TGR della Liguria e poi al TGR della Toscana, dove ha ricoperto la carica di Vice Capo Redattore. Attualmente è VicePresidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Toscana. Fa parte del Comitato Direttivo della Fondazione “F. Turati”, una Onlus che opera in Toscana, Lazio e Puglia e che gestisce Centri di Riabilitazione, Rsa, Centri per disabili e strutture per persone in stato vegetativo permanente e per malati di Alzheimer.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. marzio siracusa

    14 Marzo 2015 alle 20:12

    E non esploderà un ignorante che ha preteso da ignorate di fare la riforma ignorante della scuola?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti