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Rinviato l’accordo Ue-Mercosur: vittime il futuro dell’Europa e i consumatori

Il Parlamento europeo ha votato a favore di un ricorso alla Corte di Giustizia dell’Ue per chiedere un parere sull’accordo con il Mercosur. A questo punto ci potrebbe volere anche più di un anno perché il Parlamento sia chiamato a votare. I partiti italiani che hanno votato a favore del rinvio sono Lega, M5S e Avs, uno di governo e due di opposizione. Mentre glissiamo sui problemi che ci potrebbero essere nella maggioranza del governo italiano per questi voti differenti (non sarebbe la prima volta, su svariati argomenti), crediamo che rimangano due problemi: la solidità delle politiche Ue e le prospettive per i consumatori.

di Vincenzo Donvito | 22 Gennaio 2026

Il Parlamento europeo ha votato a favore di un ricorso alla Corte di Giustizia dell’Ue per chiedere un parere sull’accordo con il Mercosur. A questo punto ci potrebbe volere anche più di un anno perché il Parlamento sia chiamato a votare. I partiti italiani che hanno votato a favore del rinvio sono Lega, M5S e Avs, uno di governo e due di opposizione.

Mentre glissiamo sui problemi che ci potrebbero essere nella maggioranza del governo italiano per questi voti differenti (non sarebbe la prima volta, su svariati argomenti), crediamo che rimangano due problemi: la solidità delle politiche Ue e le prospettive per i consumatori.

La Commissione Ue subisce un alt in questo delicato momento. Crisi d’identità e prospettive, difficoltà a tenere insieme i suoi membri, rinvio di scelte che sono state emblema come il Green Deal, i dazi e i diversi attacchi Usa, la difesa dell’Ucraina, crisi dell’auto (soprattutto quella elettrica)… il boicottaggio di uno dei più importanti accordi come il Mercosur al fine di tenersi buona l’estrema minoranza (lavorativa ed imprenditoriale) di agricoltori che già usano più del 30% del bilancio comunitario… non appare come buon auspicio.

I consumatori, invece, continueranno ad essere utilizzati come strumenti di politiche di potere. L’accordo col Mercosur è un’ottima occasione per riduzione dei prezzi, aumento di qualità e sicurezze, ma la maggioranza del Parlamento ha ritenuto che è più importante mantenersi buone le corporazioni degli agricoltori… cioè anteporre il proprio potere al benessere.

Il rinvio non è solo “se ne parla, se la Corte dice che tutto va bene, tra un annetto”. Nel Mondo in cui sono in cambiamento (financo dissoluzione) la maggior parte dei punti di riferimento istituzionali e giuridici, non si può escludere che da qui ad un anno potrebbe anche sembrare ridicolo occuparsi del Mercosur, anche perché l’assenza di questo accordo potrebbe aver ulteriormente peggiorato la situazione.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

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