• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

RIFONDAZIONE ASSOLVE CARUSO: RIVOLUZIONARI O AZZECCAGARBUGLI?

Il problema però non è Caruso ma Rifondazione, cioè un partito che è parte essenziale del governo e che fra meno di un mese sfilerà per le vie di Roma manifestando “contro” quello stesso governo che contribuisce a tenere in piedi. di Raimondo Magnini

di Raimondo Magnini | 20 Settembre 2007

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Così, Francesco Caruso dopo essere stato “assolto” da Rifondazione comunista per le frasi su Treu e Biagi “assassini per aver aumentato la precarietà del lavoro diminuendone la sicurezza”, è tornato a ribadire il concetto in vista della manifestazione del prossimo 20 ottobre. La motivazione con cui il partito di Bertinotti ha riammesso fra i ranghi il parlamentare campano è emblematica. Di fronte allo stato maggiore del partito, Caruso ha spiegato che le sue parole non erano rivolte ai due uomini politici, uno dei quali non va dimenticato è stato ucciso dalle Brigate rosse che in pratica avevano espresso sul professore modenese lo stesso giudizio, ma ai provvedimenti normativi che portano il nome dei due. Ad essere “assassine” così sarebbero state solo le leggi. Dove sia la differenza, un giorno o l’altro, dovremo farcelo spiegare da qualcuno. Sta di fatto che, a riprova di quanto detto, lo stesso Caruso, una volta riammesso nel gruppo e ritirata l’autosospensione, ha provveduto a mettere in chiaro le cose ed è tornato sul concetto. Quelle leggi sono all’origine della morte, per infortuni sul lavoro, di molti lavoratori precari. E se così fosse, cosa sarebbero i loro autori se non degli “assassini”?
Il problema però non è Caruso ma Rifondazione, cioè un partito che è parte essenziale del governo e che fra meno di un mese sfilerà per le vie di Roma manifestando “contro” quello stesso governo che contribuisce a tenere in piedi. La contraddizione è evidente. Se una forza politica di maggioranza ritiene sbagliate alcune scelte della coalizione di cui fa parte ha in mano, per cambiare le cose, il più efficace degli strumenti: minacciare, e poi essere coerente in caso di insuccesso, di far cadere l’esecutivo se non cambia linea. Rifondazione ha, in Parlamento, la forza numerica per farlo. Solo che non vuole arrivare alle estreme conseguenze. Sa che se cade Prodi il partito non avrà un’altra possibilità per partecipare alla guida del paese, quindi freno a mano tirato. D’altro canto Rifondazione è perfettamente cosciente che la sua base elettorale non condivide niente della politica sociale di Prodi, e i risultati elettorali hanno suonato più di un campanello d’allarme in questo senso. Da qui la necessità di un linguaggio forte e di azioni eclatanti, anche se solo sul piano dell’immagine. Caruso non è, rispetto a Rifondazione, un corpo estraneo, a mala pena sopportato, è invece l’anima più genuina di quel partito. E’ perfettamente funzionale alla sua azione politica del momento. Ma può il governo di uno dei più importanti paesi industriali del mondo, che per di più ha problemi di non facile soluzione sul fronte dei conti pubblici, permettersi il lusso di avere alla guida persone e partiti che esprimono un tale ambiguità politica?

Raimondo Magnini

Pubblicato in : Primo piano

Info Raimondo Magnini

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti