• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Riflessioni da Bangalore/1: Il boom energetico americano

di Oscar Bartoli | 14 Aprile 2013

Le nuove tecniche di ‘fracturing’ consentono di individuare ed estrarre grandi quantita’ di gas naturale domestico il cui impiego sta incrementando i consumi nazionali.

imagesL’altra sera a Siena e’ stato presentato il mio thriller “WDC sotto traccia” durante una riunione del Rotary Est, presieduto da Stefano Fabbri. Il libro si basa sullo scontro tra le lobby che difendono gli interessi dei produttori di energia da fossile e quelli che sostengono le energie alternative. Il dialogo con gli amici rotariani e’ andato avanti per un pezzo anche se il giorno dopo dovevo prendere un aereo per Francoforte -Bangalore.
Durante il viaggio mi sono imbattuto in un’ampia inchiesta del Wall Street Journal proprio sull’argomento. Obama, sia come presidente degli Stati Uniti che come indiscusso leader democratco, si trova incastrato in uno schiaccianoci. Da una parte l’esigenza di salvaguardare l’ambiente dalla contaminazione e polluzione derivate dall’uso dei derivati del petrolio e del carbone. Dall’altra l’estrema necessita’ di ridurre in maniera asostanziale la dipendenza enegetica del Paese dalle nazioni detentrici di petrolio a cominiciare dall’Arabia Saudita e dal vicino Venezuela.
Questa situazione ha condotto ad una intensificazione delle ricerche petrolifere sul territorio americano. Finalmente gli americani hanno ‘scoperto’ (si fa per dire) che il gas naturale e’ una risorsa di grande portata. L’assurdo e’ che le principali industrie che producono autoveicoli offrono sul mercato europeo macchine dotate di impianto a gas. Mentre negli States l’opposizione delle grandi compagnie di raffinazione e distribuzione ha sino ad ora impedito che nelle stazioni di servizio potessero essere installate colonnine di rifornimento GPL.
Le nuove tecniche di ‘fracturing’ consentono di individuare ed estrarre grandi quantita’ di gas naturale domestico il cui impiego sta incrementando i consumi nazionali.
Ma, tornando all’inchiesta del WSJ, a pagare le spese di questo rinnovato attivismo energetico americano e’ il Canada il cui unico cliente sono proprio gli Stati Uniti. La regione dell’Alberta fornisce la maggior parte dei 2.41 milioni di barili al giorno esportati negli USA. Gli altri fornitori di petrolio all’America sono Saudi Arabia (1.36 milioni di barili), Mexico (0.97), Venezuela (0.91), Iraq (0.47) e la Nigeria (0.41).
Vista la contrazione della domanda americana a seguito dell’intensificarsi della produzione interna, il Canada ha iniziato una politica di forti sconti che ha condotto ad una diminuzione dello output produttivo nazionale per un 0.4 per cento come messo in evidenza dalla banca centrale.
Sulla stessa linea si sono venute a trovare le altre nazioni fornitrici dell’America. La domanda e’ per quale ragione il prezzo alla pompa delle benzina sia sempre alto, soprattutto in paesi come l’Italia. Ma la risposta va ricercata nelle accise che gravano sul costo finale del prodotto.
La minore domanda da parte americana ha determinato l’aumento dell’estrazione di petrolio dai bitumi di cui e’ ricco il Canada, utilizzando la tecnica dell’immisione di acqua calda negli strati terrestri delle riserve ed estrazione di un prodotto petrolifero che puo’ essere immediatamente pompato su autobotti inviate alla distribuzione negli impianti di raffinazione. Si tenga presente, inoltre, che il West Africa’s Light,  il petrolio a basso contenuto di zolfo, trova oggi pericolosi competitors in quello estratto dai giacimenti del North Dakota e del South Texas. La seconda conseguenza e’ che gli sconti canadesi offerti agli Stati Uniti hanno messo in difficolta’ i sostenitori della costruzione o ampliamento delle pipelines, anche se la Casa Bianca, nonostante le proteste degli ambientalisti in prevalenza democratici, ha deciso l’espansione dell’esistente Keystone Line che dovra’ arrivare sino a Houston in Texas.
Questo il punto focale del nuovo boom energetico americano. La cornice di questo quadro e’ costituita da Cina e India (da cui scrivo) che hanno consumi energetici e problemi gravissimi di polluzione atmosferica con ricaduta su milioni di persone destinate a morte sicura. Terque, quaterque….

Pubblicato in : Primo piano

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti